Saluzzo: I Carabinieri di Saluzzo hanno multato un locale dell’Infernotto e sventato una serie di party senza i permessi

Giro di vite sulle feste non autorizzate

Giro di vite sulle feste abusive nel saluzzese. Negli ultimi fine settimana i Carabinieri di Saluzzo sono stati impegnati in una serie di verifiche mirate sul territorio per prevenire il fenomeno dei party senza controlli, che complice il caldo e la voglia di tornare a divertirsi passato il periodo più difficile del Covid, stanno proliferando anche nella nostra zona come in diverse altre parti d’Italia. 
A finire nel mirino dei militari sono stati diversi episodi a Saluzzo e nel territorio limitrofo. Questo sulla base di un’intensa attività di monitoraggio portata avanti dagli uomini del capitano Davide Basso, per prevenire anche il fenomeno delle stragi del sabato sera. 
L’operazione più importante è stata condotta nell’Infernotto, di concerto con i Carabinieri dei Nas e l’ispettorato al lavoro. Qui un club privato è stato multato perché somministrava alimenti e bevande anche ad avventori non soci.
I Carabinieri hanno contestato ai titolari una serie di contravvenzioni di carattere amministrativo anche per la mancanza di apparecchiature per rilevamento del tasso alcolemico all’uscita e mancanza di documenti per certificare l’impatto acustico. 
Sono in corso accertamenti per la regolarità dell’autorizzazione di pubblico spettacolo, visto che il circolo era stato trasformato in una discoteca.
 A Saluzzo i Carabinieri hanno contestato un illecito amministrativo ad un esercizio che offriva intrattenimento musicale in assenza della regolare comunicazione al Sindaco. Situazioni analoghe si sarebbero create in diverse altre parti della città in occasione della notte bianca del 2 giugno. 

Il servizio completo sul Corriere di Saluzzo in edicola giovedì 16 giugno.