Saluzzo: Presentato il progetto In.Te.Se. Plus tra Italia e Francia

Compostaggio e riuso

La gestione dei rifiuti nei territori dispersi delle aree montane è al centro del progetto “In.Te.Se Plus”, prosecuzione di un percorso avviato nel 2017 con “In.Te.Se Innovazione territorio e Servizi per una gestione sostenibile di rifiuti” che si è concluso nel 2020.
L’iniziativa, presentata martedì 21 giugno nella sala consiliare del Municipio, ha come capofila il Consorzio Sea di Saluzzo e vede coinvolti partner italiani e francesi: Coabser (Consorzio Albese Braidese Servizi Rifiuti), la cooperativa Erica di Alba che si occupa della comunicazione per il progetto; Communauté de Communes du Guillestrois et de l’Escartons du Queyras (Ccgq) e Smitomga , sindacato misto intercomunale di trattamento dei rifiuti urbani del Guillestrois, del Queyras e dell’Argentiérois. 
Durante il primo triennio di attività, il progetto In.Te.Se ha sviluppato importanti sistemi di gestione dei rifiuti, alcuni dei quali innovativi e basati sulle tecnologie digitali, su un territorio complesso come quello transfrontaliero, caratterizzato da bassa densità di popolazione ed elevati flussi stagionali. 
In.te.se. Plus, che avrà una durata di dodici mesi, intende allargare la platea di utenti, raggiungendo altri comuni, oltre a quelli già interessati dal precedente progetto. L’iniziativa si concretizza nell’implementazione del servizio a chiamata per i rifiuti ingombranti, nell’allestimento di nuove postazioni per la raccolta differenziata in aree turistiche e di punti per la raccolta rifiuti in prossimità delle stazioni sciistiche.
È prevista, inoltre, la realizzazione di un nuovo centro del riuso a Saluzzo e di nuove postazioni per il compostaggio collettivo in numero variabile da 3 a 4, in base alle richieste che perverranno dai comuni, sulla scorta delle esperienze già avviate a Melle, Sampeyre, Ostana e Paesana. 

La notizia completa in edicola sul Corriere di Saluzzo.