Saluzzo: Sono 20 i posti disponibili per non autosufficienti, con deficit psicofisici

Tapparelli: riapre il centro diurno

Centro diurno del Tapparelli, si riparte con il servizio. 
Dopo due anni di sospensione, a partire dal 1° luglio riparte un servizio molto importante che si svolge nei locali della residenza Tapparelli.
Lo sforzo da parte della Residenza si è concretizzato, grazie al sostegno del Distretto Nord Ovest dell’Asl Cn1 e della competente Unità di Valutazione Geriatrica e della rete del Consorzio Monviso Solidale. Il servizio è stato sospeso a marzo del 2020 con la prima ondata della pandemia. 
Il centro diurno accoglie anziani non autosufficienti o con deficit psicofisici, in condizioni cioè di non poter compiere autonomamente le funzioni primarie e che necessitano di prestazioni diurne di carattere alberghiero, assistenziale e sanitario. Il centro, coordinato dal dott. Walter Peiretti da settembre 2015, è in grado di ospitare fino a 20 persone. 
La Residenza fino alla pandemia ha sempre provvisto inoltre al servizio di trasporto con un pulmino attrezzato. Gli utenti vengono valutati dall’equipe formata dalla Referente Oss, l’educatrice, la psicologa e l’infermiera che insieme decidono, in occasione del Pai, eventuali obiettivi potenzialmente raggiungibili al fine di migliorare aspetti che generino serenità per l’ospite che rientra al domicilio.

La notizia completa in edicola sul Corriere di Saluzzo.