Sampeyre : Sono circa un centinaio gli strumenti musicali esposti

Riaperta la mostra “Liero d’Armoni”

All’inizio del mese di agosto, in contemporanea con l’inaugurazione della mostra “I Magnin. Una festa di comunità” allestita nei locali del Cunvent di Rore, ha riaperto anche l’esposizione di strumenti musicali antichi “Liero d’Armoni”, curata dal noto musicista tradizionale Celeste Ruà. 

La “Liero d’Armoni” rappresenta una mostra unica nel suo genere, allestita a partire dal 2005 nei locali dell’allora Museo del Mobile di borgata Castello di Pontechianale. Negli anni, la mostra ha fatto tappa alla Fiera di San Michele di Sampeyre, alla Festa della Castagna di Venasca, in un vecchio fienile di Chianale, alla Mostra di Antiquariato a Saluzzo, ad Ostana, Becetto e ad Espaci Occitan di Dronero, richiamando un totale di circa 17 mila visitatori. Attualmente “Liero d’Armoni” è allestita all’interno di un locale situato in borgata Borgo di Rore. Frutto di un’intensa passione legata al mondo della musica popolare, “Liero d’Armoni” raccoglie circa un centinaio di strumenti musicali costruiti tra il XVIII e il XX secolo, provenienti dalle Vallate del Saluzzese, dalle Langhe e dall’Alta Savoia. Un vero e proprio “tesoro” che include organetti, semitoun, chitarre, mandolini, violini, ghironde, flauti tamburi, corni ed ottoni, oltre che a strumenti un po’ più particolari come un bellissimo pianoforte a rullo.  
La mostra sarà aperta tutti i giorni per tutto il mese di agosto, mentre a settembre sarà aperta nei fine settimana. La visita è inoltre aperta tutto l’anno su prenotazione, telefonando al numero 348 712 5650.