Saluzzo: La sezione saluzzese celebra i suoi primi trent’anni, sottolineando l’importanza di donare il sangue

Un gesto che vale una vita intera

«Il sangue è una risorsa importante come l’acqua» dice il dott. Corrado Lauro, responsabile della chirurgia oncologia all’istituto di Candiolo. Da questa riflessione si è sviluppata la due giorni di festa per celebrare il 30° anniversario dell’Avis Saluzzo. Un’occasione cruciale per ringraziare i donatori di sangue.
 La Fondazione Veronesi ha calcolato che nel mondo, approssimativamente, ogni 2 secondi qualcuno ha bisogno di sangue. Le trasfusioni, infatti, rappresentano una terapia salvavita in numerose evenienze.
È importante il messaggio diffuso durante lo spettacolo di sabato sera, 17 settembre, al Quartiere e alla premiazione dei donatori, domenica mattina al Monastero della Stella. Anemie, immunodeficienze, malattie oncologiche ed ematologiche sono alcune delle patologie che possono essere curate proprio grazie alle donazioni di sangue. 
«Se tutte le regioni italiane fossero capaci di raccogliere come minimo 40 donazioni ogni 1000 abitanti all’anno, almeno il fabbisogno di globuli rossi sarebbe coperto» ha spiegato il dott. Corrado Lauro, presentando i dati dell’attività trasfusionale nel 2021 all’istituto di Candiolo.

La notizia completa in edicola sul Corriere di Saluzzo.