Gambasca: Posizionata una curiosa scultura in legno

Un orso nella piazza del paese

Da alcune settimane, in concomitanza ai lavori di rifacimento dell’arredo urbano che stanno interessando la centrale piazza Gauthier, finanziati con l’assegnazione di risorse del Ministero dell’Interno con Decreto del 14 gennaio 2022, è stata posizionata la scultura in legno di un grande orso che troneggia a lato della piazza.
La singolare opera d’arte non passa certo inosservata agli occhi di transita nel centro di Gambasca. Ma c’è un motivo “storico” dietro questa realizzazione.
Nel piccolo centro della Valle Po nell’anno 1635, come riportato dallo storico Francesco Agostino Della Chiesa ne “Relazione del Piemonte”, venne catturato e ucciso un orso dal peso di “rubbi” cinquanta, ben 461 chilogrammi.
I grandi mammiferi erano quindi presenze abituali all’epoca e l’episodio è successivamente riportato anche da Giovanni Eandi ne “Statistiche della Provincia di Saluzzo” del 1833 e ripreso nel 1911 sa Carlo Fedele Savio ne “Storia di Saluzzo: Saluzzo e i suoi Vescovi” e dunque quello di Gambasca fu presumibilmente l’ultimo esemplare della Valle Po del quale fu documentata l’esistenza.
Inoltre sulle alture di Gambasca, così come nei territori vicini, sono presenti alcune grotte e insenature che probabilmente servivano da rifugio per i grandi mammiferi.
«Gli interventi di riqualificazione dell’area verde della nostra piazza Gauthier proseguiranno nei prossimi mesi e la scultura dell’orso, oltre al richiamo storico per Gambasca, è un bell’esempio di arte alpina che si inserisce bene nel paesaggio» commenta il sindaco Cristiana Nasi.
Il finanziamento dello stato, relativo a queste opere, è pari a 10.000 euro per il 2021 e a 5.000 euro per il 2022.