Cuneo: L’attivista iraniana Elham Nikzat ha lasciato il suo Paese nove anni fa

La tragedia dei dissidenti

«Come donna, in Iran, quando esci di casa hai sempre paura. Ti guardi le spalle sperando di non incontrare la polizia morale, creata per fare repressione, e quando incroci la loro strada hai sempre paura che ti portino via, trascinandoti per i capelli e picchiandoti. Alcune persone, dopo stupri e violenze, una volta tornate a casa si tolgono la vita, mentre altre, come Mahsa Amini, non tornano affatto». 
Elham Nikzat è nata a Teheran. Con una laurea conseguita in Iran come Tecnica di radiologia, nel 2013 ha lasciato il suo Paese, trovando rifugio in Italia, a Cuneo. Ha 44 anni, l’età della Resistenza iraniana, e oggi anche se lontana dal proprio Paese continua a dedicarsi all’attivismo, insieme al marito Khosro, medico chirurgo a Cuneo. Quella di lasciare l’Iran non è stata una scelta semplice: Elham si è lasciata alle spalle una famiglia che è rimasta là dove ha le proprie radici. 

In occasione della Giornata contro la violenza sulle donne, l'intervista completa in edicola sul Corriere di Saluzzo.