4 chiacchiere dal barbiere di Danilo Girello

La preghiera è stare in silenzio nel bosco Mario Rigoni Stern

Se per gioco noi residenti nei borghi del saluzzese facessimo la classifica dei luoghi del cuore, sono certo che tra le tante verrebbe segnalata la camminata collinare che da Saluzzo va a santa Cristina di Verzuolo.
Questo bellissimo percorso, che ci stupirà ad ogni passo, inizia presso il pilone botta, per tutti pilun bota, ma è vicino alla località dell’Isola che, in poche centinaia, di metri troveremo due meraviglie da bosco incantato: la prima poesia prende forma per merito di alcuni bimbi di Manta che, da qualche anno, nel periodo di Natale, allestiscono un grazioso presepe; poco più in là i ragazzi della comunità Cenacolo hanno scolpito un tronco di castagno e all’interno adagiato una dolce statua della Madonna.
Per addentrarvi in profondità nella storia di questa via, battezzata nel medioevo Antica strada delle vigne, consiglio la lettura del libro di Riccardo Baldi “La più antica strada del marchesato” scaricabile gratuitamente sul web, dalla quale mi piace riportarvi una parte del prologo: «Su questa strada transitarono enormi quantità di merci, legname, castagne e uva che poi veniva pigiata nelle tante cantine di Saluzzo, su questa strada per diversi secoli camminarono moltissimi uomini, donne e bambini portando con sé idee, affanni, gioie, dolori e speranze.
Se vi capita di percorrerla non andate di fretta ma soffermatevi di tanto in tanto sui tanti particolari che vi circondano».
E, aggiungo io, dite una preghiera nel silenzio del bosco per tutti quelli che amate…
AUGURI DI BUONE FESTE