Attualità: Viveri donati alle Acli per il soggiorno estivo nel Verbano Cusio Ossola

Solidarietà cuneese per i giovani ucraini

Le Acli della provincia di Cuneo hanno deciso di dare il proprio contributo concreto all’iniziativa estiva “È più bello insieme!”, giunta alla sua quarta edizione, che si svolge dal 27 luglio al 7 agosto 2025 a San Michele di Formazza, nel Verbano Cusio Ossola. L’iniziativa, promossa da Acli Nazionali e Acli Lombardia con il supporto di diversi circoli territoriali, rientra nel programma di accoglienza coordinato da Caritas Italiana in collaborazione con Caritas Spes e Caritas Ucraina. L’obiettivo è offrire un periodo di svago e tranquillità a 80 ragazzi ucraini, tra gli 8 e i 17 anni, provenienti dalle città di Kramatorsk e Sumi, accompagnati dalle loro educatrici.

Il progetto, che lo scorso anno si era svolto in provincia di Cuneo presso l’hotel Skilift di Frabosa Soprana, si propone di creare uno spazio protetto e stimolante per questi giovani, lontano dalle tensioni e dai timori legati al conflitto. Durante il soggiorno, i ragazzi partecipano a giochi, escursioni, visite e momenti di incontro con coetanei italiani, favorendo relazioni e scambi culturali in un clima sereno e accogliente.

Anche quest’anno, la generosità del territorio cuneese non è mancata. Diverse realtà locali hanno donato alimenti per sostenere l’iniziativa: la Caritas di Fossano ha contribuito con una significativa quantità di viveri, mentre la ditta Sa.Car di Sant’Albano Stura ha fornito carne e la Cavanna di Villar San Costanzo ha regalato biscotti. Tutto il materiale è stato consegnato sabato 26 luglio direttamente dal presidente provinciale delle Acli cuneesi, Elio Lingua, accompagnato dal consigliere di presidenza Piergiorgio Previotto.

«Siamo profondamente grati – ha dichiarato Elio Lingua – a tutti coloro che hanno partecipato con generosità, in particolare alla responsabile del Coordinamento Donne Acli Cuneo, Barbara Castellano, alla promotrice sociale di Fossano, Teresa Chicco, e a Franco Arese, che si sono occupati della raccolta dei beni destinati ai ragazzi ucraini».