Saluzzo: Quattro giorni di cultura al Palazzo dei Vescovi

L’arte che parla al cuore

In occasione della festa di San Chiaffredo, che coincide con l’Anno del Giubileo, il Palazzo dei Vescovi si prepara ad accogliere quattro giornate dense di appuntamenti culturali, aderendo al progetto promosso dall’Ufficio Nazionale della Cei intitolato “Nel tuo nome. L’arte parla di comunità”, sostenuto dai fondi dell’8x1000 destinati alla Chiesa Cattolica.

Tra le novità più rilevanti, il Museo Diocesano amplia la propria area espositiva, estendendosi all’interno dell’antico Appartamento vescovile situato al primo piano nobile, con affaccio sui Porti Scur. 

Il pomeriggio di venerdì 5 settembre, alle 17, sarà inaugurata la mostra personale di Marina Falco, dal titolo “In primis…”, con il tradizionale taglio del nastro.
All’evento interverranno Mons. Cristiano Bodo, don Federico Riba, rettore del Santuario di Valmala e Piefrancesco Rolando. 
L’artista, parlando del potere evocativo dell’arte, ha affermato: «Quando l’arte tocca le tue corde più profonde… ti accompagnerà tutta la vita». Marina Falco, che nel 1998 ricevette il Premio Speciale della Giuria al concorso “Matteo Olivero”, ha esposto le sue opere in numerose città italiane e internazionali, tra cui Torino, Roma, Lecce, Piacenza, Milano, Savona, Nizza, Montecarlo, Portovenere, Ivrea e Finale Ligure. 

I visitatori avranno modo di ammirare le sue opere anche nei giorni successivi: sabato 6, domenica 7 e lunedì 8 settembre, dalle 14.30 alle 18.30, con accesso libero e visite guidate curate dai Volontari per l’Arte.

Il pomeriggio dell’8 settembre sarà ulteriormente impreziosito da un incontro culturale: alle 15, Roberta Audenino terrà una conferenza dedicata all’Archivio diocesano, illustrando il valore dei documenti conservati e il ruolo fondamentale dell’archivista nella tutela della memoria storica. Attraverso un itinerario coinvolgente tra antiche pergamene, disegni e registri, si potrà comprendere come si custodisce e si tramanda il patrimonio documentario di una comunità. 
Non va dimenticato che proprio l’Appartamento vescovile, oggi parte integrante del percorso museale, fu in origine la sede dell’Archivio della Diocesi di Saluzzo.
 
La notizia completa in edicola sul Corriere di Saluzzo di giovedì 28 agosto 2025.