In salute di Cristina Bosco

Dottore, il magnesio aiuta a dormire?

In Italia i disturbi del sonno sono molto comuni: si stima che circa 12 milioni di persone ne siano affette e 1 italiano su 4 soffra di insonnia transitoria. Perciò molti pazienti cercano sempre più soluzioni naturali come supporto valido per intervenire sul problema e per ridurre gli effetti collaterali dei farmaci più comunemente usati per questo tipo di problematica. 
Alcuni minerali e nutrienti hanno attirato l’attenzione per il loro capacità di modulare complesse funzioni del sistema nervoso e tra questi il magnesio è il più studiato. È un minerale essenziale, cioè il nostro corpo non è in grado di produrlo, ma deve necessariamente assumerlo dall’esterno, attraverso la dieta o l’integrazione. 
Uno dei ruoli principali del magnesio è la produzione di energia cellulare, ma è fondamentale anche per la funzione nervosa: modula la trasmissione degli impulsi lungo le fibre nervose a livello delle sinapsi, cioè i punti di contatto tra i neuroni. 
Infine il magnesio è importantissimo a livello muscolare per la corretta contrazione e il rilassamento dei muscoli. 
Questo processo viene effettuato in stretto equilibrio con il calcio e una carenza di magnesio può portare ad un eccesso di calcio libero nelle cellule causando crampi, spasmi e contrazioni muscolari. Quindi il magnesio è vitale per molte funzioni e può essere utile quando si parla di benessere nervoso, gestione dello stress e qualità del riposo notturno. 
Per questo motivo può essere utile ricorrere ad integratori di magnesio in caso di ansia o insonnia. Il dosaggio massimo giornaliero di magnesio per l’uomo è 350 mg, per la donna 300, ma considerando che fonti giornaliere di magnesio sono anche cibo e acqua, l’apporto del minerale da integratori non dovrebbe superare i 200 mg al giorno, anche perché dosi più elevate potrebbero causare disturbi intestinali e avere effetti lassativi. 
Perciò, per una corretta integrazione di magnesio si consiglia di consultare il medico o il farmacista.