Saluzzo: La Fondazione Garuzzo inaugura, sabato 4 ottobre, “L’Inverno di Persefone”

Start 2025: cala il sipario

Cala il sipario sulla rassegna Start 2025. Con la chiusura della mostra “Sintesi a colori. Tecnologia, arte e design dal 1945 a oggi” la Fondazione Garuzzo ha chiuso definitivamente la stagione di StArt/arte  relativa all’anno 2025. 
L’esposizione, parte della rassegna Dialoghi e Altri Sguardi, è stata allestita in Castiglia di Saluzzo dal 1° giugno al 20 settembre ed ha visto un pubblico partecipe registrando oltre 4.000 presenze.
Realizzata con Italian technology Hall of Fame e curata da Carlo Massironi, docente di Psicologia dei processi decisionali all’Università di Milano Bicocca, ha ricostruito in modo didattico il momento storico in cui produzione industriale e arte italiana si sono incontrate per generare prodotti speciali e bellissimi, venduti in tutto il mondo, dando vita alla ricetta dell’Italian technology. 
Tra le sale si sono avvicendate opere storicizzate di autori come Alighiero Boetti, Ugo Nespolo, Lucio Fontana e Giorgetto Giugiaro, icone del design e della tecnologia italiana provenienti dalla collezione CoKama di Pietro Camardella, accanto ai lavori di artisti italiani contemporanei selezionati, quali: Elizabeth Aro, Maura Banfo, Silvia Beccaria, Elias Bertoldo, Nicola Bolla, Filippo Centenari, Davide Maria Coltro, Alessandro Fabbris, Octavio Floreal, Corinna Gosmaro, Matteo Sanna, Enrico Smerilli, Marco Tagliafico, Luisa Valentini, Alessandro Vasapolli. 
«Con “Sintesi a Colori” abbiamo voluto offrire uno spazio di incontro tra arte, design e tecnologia, nella convinzione che sia proprio il dialogo a far nascere la consapevolezza capace di orientare il futuro.
La risposta del pubblico conferma che il cammino intrapreso dalla Fondazione è quello giusto: dare valore alla Collezione, stimolare riflessioni e costruire legami nuovi tra persone, opere e idee» dichiarano Rosalba Garuzzo e Alessandro Carrer, rispettivamente presidente e direttore della Fondazione Garuzzo. 
Il prossimo appuntamento firmato Fondazione Garuzzo è in programma sabato 4 ottobre alle 18, in occasione della 21a edizione della Giornata del Contemporaneo promossa da Amaci, con l’inaugurazione della mostra “L’Inverno di Persefone: Mito e cultura del contemporaneo”, dedicata a Gabriella Benedini, Signora dell’arte contemporanea. 
Attraverso l’uso di immagini e forme, l’artista conferisce all’arte il compito antico di rinnovare il nostro legame con la Terra, sfruttando i temi ancestrali del mito di Persefone per parlare del mondo di oggi, di desertificazione, cambiamento climatico e parità di genere. La sua indagine si configura come un invito a recuperare le radici che ci uniscono, a preservare i cicli vitali e a riconoscere, attraverso la lente magica del mito, le sfide contemporanee.