Saluzzo: Un centinaio di saluzzesi hanno risposto all'appello di "Sanitari per Gaza"

«Gli attivisti della Flotilla? Sosteniamo insieme il loro ritorno!»

Nella sera in cui oltre 180 nosocomi italiani si accedono alla luce di torce, candele e cellulari, anche a Saluzzo nella piazza di via Spielberg oltre un centinaio di persone si sono date appuntamento per ricordare le vittime del genocidio palestinese e, in particolare, di operatrici e operatori sanitari di Gaza uccisi dal 2023 ad oggi. 

Una manifestazione che, nel cuneese, ha animato anche gli ospedali di Cuneo e Savigliano e che a Saluzzo ha riunito rappresentanti di associazioni, della realtà amministrativa ed enti territoriali, ma anche privati cittadine e cittadini, in un clima pacifico, di riflessione e ascolto.

Vengono ricordati nomi (letti “a staffetta” nei punti di ritrovo italiani, perché oltre 1.600 in totale) di infermieri, medici ma anche ingegneri sanitari e personale ospedaliero. 
«Forse è la prima volta in cui, qui, si pronunciano così tanti nomi arabi – ha sottolineato Paolo Allemano (Anpi Provinciale) –: pensiamo che molti di loro sono sepolti sotto alle macerie e non avranno mai sepoltura. Riconosciamo il loro sacrificio. Non sono morti invano». 

E alla vigilia dello sciopero nazionale (di venerdì 3 ottobre), non si può che ricordare l’impresa della Flotilla. Pier Paolo Lauro (Anpi), dopo aver concluso la lettura dei nomi, sottolinea: «Meloni degli attivisti della Flotilla ha detto che dovranno pagarsi il volo di ritorno: vorrei davvero che organizzassimo una raccolta, per dire con voce unita a chi ci governa che, tutti insieme, quei ragazzi li facciamo rientrare in prima classe!». 

La notizia completa in edicola sul Corriere di Saluzzo di giovedì 9 ottobre 2025.