Saluzzo: Festeggiato da amici e parenti, martedì 2 dicembre, alla Residenza Tapparelli

Francesco Rabbia spegne 100 candeline

Giornata di festa oggi, martedì 2 dicembre, alla residenza Tapparelli di Saluzzo per i cento anni di Francesco Rabbia, uno degli ospiti più longevi. 

La sua storia ha commosso tutti i presenti. Le fotografie proiettate in sala hanno rievocato i momenti salienti della sua vita, inclusa l'esperienza di ex militare che fu deportato e internato per 16 mesi (1944-'45) nel campo di Bitterfeld in Germania.
Tornato a casa dopo la guerra, ha ripreso in mano la sua vita, lavorando in Satip e formando una famiglia con la moglie Franca, con cui ha avuto i figli Sergio e Giovanni. Oggi, può contare sull'affetto di tre nipoti e cinque pronipoti.

L'evento è stato arricchito da un omaggio filatelico: uno speciale annullo è stato dedicato all'iniziativa "Ti scrivo una cartolina". In questa occasione gli ospiti della Residenza hanno spedito quasi 200 cartoline, tutte timbrate con l'annullo celebrativo.