Saluzzo: Si è spento a 87 anni l’artista che rivoluzionò il concetto di scultura con i "Corpi Plastici"

Addio a Lorenzo Griotti

Saluzzo dà l'addio a Lorenzo Griotti, artista di fama internazionale scomparso venerdì 6 febbraio a 87 anni. Protagonista della stagione d'oro degli anni '60, quando insieme a Sergio Anelli e Piero Bolla aveva fondato il gruppo “Corpi Plastici”, dando vita sculture in perspex (policarbonato) policromo. L’uso di materiali plastici per creare sculture era stata un’intuizione folgorante che l’architetto e designer italiano, Giò Ponti, sulla rivista Domus, definì come "splendenti geometrie elementari". 
In un’epoca dominata dal consumo di massa, Griotti ha scelto una strada coraggiosa: creare "sculture-arredo" seriali, non per sottomettersi al mercato, ma per "rendere estetico l’ambiente della vita quotidiana". La sua arte non voleva essere irraggiungibile, ma un’esperienza da inserire nelle case delle persone.

Uomo di grande cultura e spirito indipendente, ha esposto nei più prestigiosi spazi internazionali (da New York a Parigi), supportato dai giganti della critica mantenendo però un dialogo costante con la provincia Granda.
Se da un lato le sue sculture in perspex sfidavano la realtà con alianti, pesci su ruote e corvi in volo, la sua pittura restava ancorata alla terra. Le sue pitture a olio omaggiavano il mondo contadino: ruote, segnavento e piloni votivi, simboli di una memoria rurale mai dimenticata.
Dalle mostre storiche come Torino sperimentale alle recenti collaborazioni con i gruppi IdeArte e GrandArte, Griotti ha continuato a lavorare fino all’ultimo, testimoniando che l’arte non è un mestiere, ma un modo di guardare il mondo.
Con Griotti scompare un innovatore gentile che ha dedicato la vita a portare la bellezza nelle forme quotidiane.