Revello: 40 anni fa il loro arrivo nella Diocesi di Saluzzo

Monache Romite: una presenza preziosa

Era il 7 aprile 1986 quando, grazie anche all’interessamento del compianto mons. Antonio Fustella, allora Vescovo di Saluzzo, l’antico Monastero di Revello accolse le monache romite dell’ordine di S. Ambrogio “Ad Nemus”.
«Arrivammo in 8 più la Madre M. Candida, abbadessa del Monastero da cui il gruppo è partito, la quale si fermò con noi circa tre mesi. Eravamo tutte giovani, basti pensare che la più anziana aveva 50 anni.
I loro nomi: Sr. M. Cecilia, Sr. M. Donata, Sr. M. Ausilia, Sr. M. Paola, Sr. M. Pia, Sr. Bianca Maria, Sr. Alfonsa Elisabetta, Sr. M. Letizia. Tre di quelle monache sono ancora viventi, mentre le altre riposano tutte nel Cimitero all'interno delle mura del Monastero» spiega la Madre M. Letizia.
Attualmente le monache sono in 5, con un’età che varia dalla più anziana di 85 anni alla più giovane che di anni ne ha 45.
Al gruppo fondatore si è aggiunta nel 2013 Sr. M. Daniela, proveniente da Ceva, ma originaria di Paesana, mentre Sr. M. Francesca, già monaca nel Monastero della Valletta Brianza da dove appunto è partito il primo gruppo, è arrivata a Revello nel 2022.

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