Saluzzo: Dopo la richiesta di conciliazione, è stato sospeso lo stato di agitazione. Garantiti i turni di notte del personale

Tapparelli: scongiurato lo sciopero delle Oss

Svolta nella vertenza che ha interessato la Residenza Tapparelli di Saluzzo. L’agitazione sindacale che minacciava di interrompere i servizi del turno notturno è stata ufficialmente scongiurata. L’organizzazione sindacale “Cub Sanità” di Cuneo delle operatrici e operatori del turno di notte ha annunciato la sospensione dello stato di agitazione e la contestuale richiesta di congelare la convocazione delle parti in Prefettura. La comunicazione è stata inviata al Prefetto di Cuneo e, per conoscenza al Direttore Generale della Residenzae e alla Cooperativa Nuova Assistenza (datrice di lavoro), a seguito di un incontro tra le parti che si è tenuto giovedì 4 giugno nella struttura di via Cuneo in cui è stato avviato un confronto che "potrebbe rivelarsi proficuo per le lavoratrici del turno notturno" si legge nella lettera del Sindacato. 

L’intesa arriva dopo una fase di tensione, culminata lo scorso 25 maggio con l’invio di una richiesta di conciliazione obbligatoria. Al centro della protesta vi erano criticità organizzative e mansionarie lamentate dalle operatrici socio-sanitarie (Oss) impegnate nei turni di notte. L'invito al confronto formulato dalla Cooperativa Nuova Assistenza ha però permesso di avviare un tavolo di discussione a cui hanno preso parte, oltre ai vertici della cooperativa e ai coordinatori del servizio, anche il Direttore Generale della struttura e le lavoratrici e i lavoratori interessati.
"L'apertura dimostrata durante l’incontro (del 4 giugno, ndr.), la celerità della convocazione, le presenze al tavolo e la disponibilità all’apertura di un percorso risolutivo delle problematiche evidenziate rappresentano un segnale utile ed importante", scrive il Sindacato nella lettera trasmessa alla Prefettura.
Durante il faccia a faccia sono state prese in esame le principali problematiche relative all'organizzazione del lavoro notturno e alle mansioni specifiche svolte dal personale. La Cooperativa si è detta disponibile non solo a proseguire gli incontri bilaterali per risolvere la controversia, ma ha anche invitato il sindacato a partecipare stabilmente ai tavoli di discussione già attivi con le altre sigle sindacali all'interno dell'azienda.

Con l'avvio di questo dialogo, il clima all'interno della residenza assistenziale saluzzese si è avviato verso una progressiva distensione. Il dialogo è aperto, i servizi notturni sono garantiti e le parti torneranno a confrontarsi per tradurre le disponibilità odierne in soluzioni concrete per le lavoratrici e i lavoratori.