: Castelli di Lagnasco e Agrion di Manta aperti il 15 e 16 maggio

Primavera con il Fai

Appuntamento sabato 15 e domenica 16 maggio con le Giornate Fai di Primavera che si svolgeranno tra Lagnasco e Manta. Protagonisti indiscussi, di questa 29esima edizione dell’iniziativa, saranno i Castelli di Lagnasco che, da pochissimo, sono stati inseriti tra i progetti prioritari di interesse europeo e, per questo, verrà issata la bandiera dell’Europa. 
Riservata ai soci Fai, invece, la visita alla cappella di San Gottardo, nel cimitero del paese. Sarà possibile rinnovare o sottoscrivere la tessera Fai, direttamente nei due siti, dove saranno presenti i volontari con il gazebo della delegazione di Saluzzo e del Gruppo Fai Giovani. 
Le visite si svolgeranno a gruppi di 15 persone ogni 30 minuti, dalle 9,30 alle 17,30 sia sabato che domenica. Prenotazione obbligatoria online sul sito giornatefai.it. Il contributo minimo richiesto è di 3 euro per ogni sito. Quest’anno la delegazione Fai di Saluzzo può rivolgere la sua attenzione anche al territorio, alle montagne e ai confini grazie alla collaborazione con il parco del Monviso e con gli attori del mondo agricolo.
In occasione della giornate di Primavera, nei cortili esterni dei Castelli di Lagnasco, verrà proiettato un video sul futuro della produzione frutticola, realizzato da Maria Lodovica Gullino, saluzzese, docente di patologia vegetale e direttrice di Agroinnova, il centro di ricerca agroambientale legato all’Università di Torino.
In collaborazione con la Fondazione Agrion di Manta, si terranno invece, quattro conferenze (due al giorno alle ore 11 e 16,30) sul tema della ricerca e innovazione in campo agricolo.