Acchiappamostre di Anna Cavallera

La mostra della settimana

Estate, tempo di viaggi: per chi potrà spostarsi, alcune mostre da non perdere.
Il Guangdong Museum di Guangzhou – tra le prime tre istituzioni museali della Repubblica Popolare Cinese – ha inaugurato la seconda grande esposizione dell’anno promossa da Palazzo Madama di Torino in Asia, “Crown of Elegance. Court Life and Art of Savoy in the 18th Century”. L’esposizione celebra Torino capitale, la sua storica Corona di Delizie e il sistema delle Residenze Reali sabaude, ed offre al pubblico  l’opportunità di scoprire la Torino del XVIII secolo, ormai affermata come una delle capitali più raffinate d’Europa, caratterizzata da eleganti vie porticate e da “places royales” che ancora oggi incantano i visitatori quando fulcro della vita di corte erano i Palazzi Reali, scenari di cerimonie solenni, feste, spettacoli e concerti, mentre le foreste che circondavano la città ospitavano il rituale della caccia reale.
Attraverso la sua straordinaria collezione di arti applicate Palazzo Madama ha dato infatti vita, in dialogo con il Guangdong Museum, a un’esposizione originale, capace di raccontare quasi due secoli di vita quotidiana, cerimoniale e simbolica della corte dei Savoia. 
Un percorso che intreccia saperi artigianali, gusto decorativo e codici di rappresentazione del potere, restituendo al pubblico internazionale la raffinatezza di una delle più longeve dinastie europee attraverso oggetti d’uso e di rappresentanza, espressione concreta di una cultura materiale che fonde arte, funzione e identità politica. Il pubblico cinese può ammirare in mostra oltre 160 opere, tra preziose oreficerie, bronzi, vetri dorati, dipinti, tessuti, maioliche, porcellane, rilegature, mobili e intarsi: un corpus che attraversa le principali arti applicate e restituisce l’identità culturale di una corte e di un’epoca.

Altre mostre
Fino al 14 settembre, a Palazzo Ducale a Genova, va in scena il mondo di Jacopo Benassi – designato dalla rivista Artribune “artista dell’anno” – in cui si riconoscono tutti i suoi soggetti più noti, dai ritratti ai luoghi della musica underground, dai più banali oggetti del quotidiano fino ai frammenti della natura. Curata da Francesco Zanot, la mostra si concentra sulla produzione recente dell’artista, mettendo a fuoco i passaggi fondamentali che lo hanno condotto allo sviluppo di un linguaggio personale, complesso e riconoscibile in cui si fondono fotografia, scultura e performance. 
Info: http://palazzoducale.genova.it

*****

Al Museo MAN a Nuoro, in Sardegna, è in corso la mostra “ISOLE E IDOLI”, rassegna ideata per comprendere come il potere simbolico e mitico delle figure arcaiche, custodite entro i confini dell’insularità, si sia rigenerato, a distanza di secoli, nelle forme del moderno.
In bilico fra neolitico e alba del Novecento, fra archeologia ed avanguardia, fra gli idoli cicladici e le sculture lignee che Gauguin intagliò nei suoi anni di Tahiti, il percorso fluttua in cerca di ritorni, sentimenti condivisi, eredità genetiche, come nei cicli geologici, e a guidare le mani degli autori tese a plasmare forme affini. L’antico e il moderno si toccano al di fuori del tempo e dello spazio, nutriti da una medesima necessità: rappresentare l’altrove attraverso statue, steli, monoliti che personifichino l’invisibile in terra. Info: http://www.museoman.it
Un racconto sul complesso rapporto tra arte e follia; uno sguardo approfondito sulle vicende personali e sulla produzione di autori che hanno scritto pagine importanti della storia dell’arte italiana del Novecento, la cui formazione si è indirizzata verso esiti altri, dopo aver vissuto una esperienza manicomiale che li ha segnati profondamente e sulla ricerca di autori che proprio in un ospedale psichiatrico hanno scoperto il potere dell’arte e il proprio talento.
Questi i temi affrontati dalla mostra “Antonio Ligabue e l’arte degli Outsider” visitabile a Lecco, al Palazzo delle Paure. La mostra propone 14 opere di Antonio Ligabue e una quarantina di dipinti e disegni realizzati da maestri quali Filippo de Pisis, Rino Ferrari, Edoardo Fraquelli, Pietro Ghizzardi, Mario Puccini, Gino Sandri, Carlo Zinelli.
Info: +39 0341 286729