Cinema: In concorso al Torino Film Festival

Fucktoys, mix di ironia e sensualità

Un dente perso e una seduta da una cartomante rivelano alla giovane AP di essere vittima di una maledizione. Ha così inizio un percorso che ricalca le tappe del Matto negli Arcani Maggiori dei Tarocchi, ambientato nella città di perdizione di Trashtown.

Con questa storia, sospesa tra esoterismo ed erotismo, Annapurna Sriram debutta alla regia con Fucktoys, lungometraggio in concorso al TFF43, un’opera ispirata a “Le notti di Cabiria” di Federico Fellini, che con la proiezione torinese “torna a casa”.
Tra personaggi eccentrici e sfrenatamente queer, la protagonista si mette alla ricerca di mille euro e di un agnello per compiere il rito sacrificale che dovrebbe liberarla dal malocchio. Al suo fianco c’è un’amica di lunga data, fiamma non del tutto sopita, sempre pronta a proteggerla quando serve.

La combinazione di ironia e sensualità rende il film irresistibile, sostenuta da un’estetica punk di grande impatto. Il talento di Annapurna, nella doppia veste di regista e attrice protagonista, permette alla sua visione di esprimersi pienamente sia dietro sia davanti alla macchina da presa.