Acchiappamostre di Anna Cavallera

La mostra della settimana

Sabato 29 novembre, al Monastero della Stella di Saluzzo la Fondazione Cassa di risparmio di Saluzzo presenterà la proiezione di «A passo lento. Capogrillo e il Re di Pietra», un film nato da un progetto artistico ideato da Cristina Saimandi che intreccia montagna, natura e arte.
L’artista si dedica sin da giovanissima allo studio e alla ricerca espressiva, frequentando il Liceo Artistico di Cuneo e completando la sua formazione presso l’Accademia Albertina di Torino. 
Alterna la professione di insegnante presso il Liceo Artistico Ego Bianchi di Cuneo all’attività artistica, prediligendo il disegno, la ceramica, la scultura e l’installazione.
Attraversando diversi generi artistici, le sue opere si muovono tra segno, materia e colore.
La sua indagine, praticata attraverso sperimentazioni non scontate di tecniche, supporti e materiali, crea un rapporto serrato tra realtà esterne ed interne al proprio io e intreccia quotidiano e visionario insieme. Tra i riconoscimenti più recenti si segnalano il premio Midec 2023, il primo premio NeviglieGoodWine 2023, la selezione alla 62ª Mostra della Ceramica di Castellamonte e il premio internazionale Città di Torino 2010 (scultura).
Attratta dalla sagoma familiare del “Re di Pietra”, il Monviso, che osserva ogni giorno dalla propria abitazione saviglianese, la Saimandi ha deciso di tornare in vetta dopo molti anni, percorrendo a piedi – “a passo lento” – il cammino dalle campagne cuneesi fino alla cima. 
Un viaggio interiore ed esteriore, alla ricerca di un dialogo profondo con la natura e con il mistero della montagna. L’iniziativa, promossa da Idearte, ha visto la realizzazione grazie al lavoro di Valentina Ruffa (scrittura), Paolo Ansaldi (regia), Simone Sims Longo (musiche) e Marco Enrico Giacomelli (curatore). Inizio alle 21, partecipazione gratuita su prenotazione sul sito www.monasterodellastella.it

Altre mostre

Proseguirà fino al 18 gennaio 2026, al secondo piano della Galleria Sabauda dei Musei Reali di Torino, la mostra «Il “divino” Guido Reni nelle collezioni sabaude e sugli altari del Piemonte», una rassegna che intende rendere omaggio al celebre maestro emiliano, protagonista del classicismo seicentesco, in occasione dei 450 anni dalla sua nascita.
Curata da Annamaria Bava e Sofia Villano, presenta più nuclei tematici che si snodano attraverso le opere dei Musei Reali e alcuni significativi prestiti dal territorio e dal Musée des Augustins di Tolosa, dove emerge l’apprezzamento della corte sabauda, fin dalla nascita delle collezioni ducali, per la pittura classicista bolognese e nello specifico per l’arte di Guido Reni.
Orari: 10 -18.

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La mostra «Da Fontana a Crippa a Tancredi. La straordinaria avventura del Movimento spazialista», allestita presso il Museo di Arti Decorative Accorsi-Ometto di Torino, curata da Nicoletta Colombo, Serena Redaelli e Giuliana Godio, con la consulenza scientifica di Luca Massimo Barbero, si focalizza sul ruolo dello Spazialismo nel processo di rinnovamento artistico del secondo dopoguerra.
La rivoluzione dell’arte italiana avviata nella seconda metà degli anni Quaranta non può essere compresa senza il nuovo approccio concettuale allo spazio, espresso nella pittura attraverso segni essenziali, linee, fori e tagli sulla superficie della tela. 
In esposizione 24 maestri rappresentati da circa 50 opere provenienti da musei, raccolte istituzionali e private, si apre con Lucio Fontana, per proseguire con Roberto Crippa (1921-1972), quindi esplora le poetiche dei principali protagonisti dello Spazialismo milanese, con opere di Gianni Dova (1925-1991), Cesare Peverelli (1922-2000), Emilio Scanavino (1922-1986), Ettore Sottsass (1917-2007), Beniamino Joppolo (1906-1963), Aldo Bergolli (1916-1972), Gian Carozzi (1920-2008). Si passa dunque agli spazialisti veneziani, giunti alla sperimentazione sulla fenomenologia spaziale tra il 1951 e il 1952, con le opere, tra gli altri, di Virgilio Guidi (1891-1984), Tancredi Parmeggiani (1927-1964), Mario Deluigi (1901-1978), Edmondo Bacci (1913-1978), Vinicio Vianello (1923-1999), Gino Morandis (1915-1994), Bruna Gasparini (1913-1998).
Orari: martedì, mercoledì e venerdì 10/18; giovedì 10/20; sabato, domenica e festivi 10/19.