Cuneo: Il Tar respinge il ricorso dei privati e dà il via libera all'opera con fondi pubblici

Nuovo ospedale di Cuneo: riparte l'iter per la realizzazione

Il Tar Piemonte ha rigettato il ricorso presentato dalla società Inc contro l’Azienda Ospedaliera S. Croce e Carle e la Regione Piemonte che avevano bocciato procedimento di project financing per la realizzazione del nuovo ospedale di Cuneo.
La sentenza riconosce la legittimità della scelta operata dall’Azienda Cuneese e dalla Regione di sospendere il partenariato con il privato. La decisione dei giudici amministrativi libera ufficialmente il campo per la realizzazione dell'opera attraverso canali interamente pubblici (risorse di Inail), sbloccando un'impasse che durava da mesi.
Le motivazioni del provvedimento risiedono nella valutazione della sostenibilità economica. Secondo i magistrati, è "pacifico e incontestato" che i costi del partenariato pubblico-privato siano aumentati sensibilmente durante il procedimento.

Il Tar ha chiarito che anche se l'aumento dei costi fosse derivato dalle modifiche richieste dalla stazione appaltante, tali richieste sono considerate "connaturali" alla fase preliminare di valutazione di un'opera così complessa. Inoltre, basandosi sull'istruttoria tecnica (supportata anche da analisi dell'Università Bocconi), il Giudice ha confermato che il piano finanziario proposto dal privato non era sostenibile per le casse pubbliche.
Tutte le richieste risarcitorie avanzate da Inc sono state rigettate. Il tribunale ha riconosciuto che l’Azienda Ospedaliera ha agito in modo "trasparente e collaborativo", mantenendo un dialogo costante con il proponente.
La notizia è stata accolta con estremo favore dai vertici regionali. Il presidente della Regione, Alberto Cirio, e l’assessore alla Sanità, Federico Riboldi, hanno espresso in una nota congiunta la volontà di accelerare i tempi: «La sentenza conferma la correttezza delle nostre scelte, assunte nell'esclusivo interesse pubblico. Ora il progetto entra nella fase operativa: la Regione ha già garantito le risorse e, in accordo con Inail, abbiamo stanziato l'intero importo per la realizzazione. Procederemo immediatamente con il bando per la progettazione». Sulla stessa linea il commissario straordinario dell’Azienda Ospedaliera, Livio Tranchida, che ha parlato di una «battaglia giudiziaria vinta» e ha annunciato la convocazione a breve di una conferenza stampa per definire il cronoprogramma ufficiale della gara d'appalto.