Envie: Capoluogo e frazione celebrano la festa di Sant'Antonio Abate

Fede e tradizione più forti anche del meteo avverso

L’intenso maltempo frena, ma non ferma, le celebrazioni in onore si Sant’Antonio Abate, detto “il Grande”. E proprio grande è stata la parteciapazione dei fedeli delle comunità parrocchiali San Marcellino di Envie, nella cappella collinare dedicata al santo, e di Santa Maria nella chiesa parrocchiale di Occa.

Chapeau per i massari e gli organizzatori sia di Envie che di Occa i quali, non temendo la pioggia insistente, hanno onorato il santo patrono degli animali domestici e protettore dei malati contro l’infezione cosiddetta “fuoco di sant’Antonio”. Alle messe presiedute a Envie dal parroco don Mariano Tallone e a Occa dal parroco don Angelo Vincenti e da don Tonino Arnaudo ha fatto seguito la benedizione degli animali, dei piccoli pani “caritun” e a Occa l’originale “incanto” curato da Natale Civallero.