I ragazzi leggono di Mara Dompè

Il bambino sull'albero

Il 27 gennaio si celebra in tutto il mondo la Giornata della Memoria per ricordare le vittime dell’Olocausto. La data scelta è quella del giorno in cui, nel 1945, le truppe sovietiche liberarono il campo di sterminio nazista di Auschwitz. In quel campo si trovavano alcuni dei piccoli protagonisti dell’albo illustrato “Il bambino sull’albero”, appena pubblicato da Orecchio Acerbo. 
Nel libro si racconta del difficile ritorno alla normalità di 25 bambini ebrei che, nell’immediato dopoguerra, in assenza dei genitori, vennero accolti in una grande villa di campagna vicino a Londra. Tra loro c’è Julius, che, oltre agli orrori vissuti nel campo, deve superare il trauma di essere stato tradito dagli adulti che si prendevano cura di lui. Julius non si fida di nessuno, rifiuta il cibo, scappa, si nasconde sugli alberi. È estremamente difficile cercare di avvicinarlo. L’albo, scritto da Titti Marrone e illustrato da Daniela Vizzino, racconta delle cure, della delicatezza e dell’amore con cui, a Lingfield House, la psicoanalista Alice Goldberger e le sue assistenti abbracciarono Julius e gli altri bambini, riuscendo infine vincere le loro resistenze e a permettere loro di ricominciare a credere negli esseri umani. 

Titti Marrone
Il bambino sull’albero
illustrazioni di Daniela Vizzino, 
Orecchio Acerbo 
Editore
17,50 euro