Saluzzo: Dal 1° febbraio attive le prime due postazioni per l'assistenza ai pazienti acuti

Nuovi letti per cure complesse, in Medicina

Due nuovi posti letto ad alta complessità di cura saranno attivati, dal 1° febbraio, nel reparto di Medicina Interna dell’ospedale di Saluzzo. L'iniziativa non si ferma qui e prevede un ulteriore incremento nel giro di pochi mesi, portando a quattro il totale delle postazioni disponibili entro la fine della primavera.

L’introduzione di questi posti letto rappresenta una svolta per il presidio saluzzese. Le nuove postazioni sono infatti dotate di telemetria e sistemi di continuità elettrica, strumenti indispensabili per il monitoraggio costante dei parametri vitali.
Il vero valore aggiunto sta nella capacità di rispondere all'instabilità clinica che spesso caratterizza i pazienti polipatologici, anche dopo la fase iniziale del ricovero. Inserire letti a maggiore intensità direttamente nel reparto di Medicina Interna permette di evitare il cosiddetto "stress da trasferimento": il paziente non deve più essere spostato in altri reparti o presidi per la stabilizzazione, riducendo i rischi legati al trasporto e garantendo una gestione più fluida del percorso di cura.

Le nuove postazioni ad alta complessità saranno collocate al piano terreno della Medicina interna di Saluzzo dove già si trovano 18 posti letto, a cui si aggiungono i 28 posti di degenza ordinaria situati al terzo piano.
Il Direttore Generale dell’Asl Cn1, Giuseppe Guerra, ha espresso forte soddisfazione per l'avvio del progetto.