Scuola: Due giornate di formazione con gli operatori della Croce Verde

Primo soccorso lezione di vita

Il primo soccorso non è solo tecnica, è responsabilità, coraggio e solidarietà che si imparano insieme. 

Il 15 dicembre scorso le classi 5ª F, 5ª L e 5ª G dell’Itis Rivoira di Verzuolo hanno vissuto una giornata diversa dal solito, dedicata al volontariato e al primo soccorso grazie all’incontro con la Croce Verde di Saluzzo. 
A portare la loro testimonianza sono stati Francesco Tavella, Marco Carignano e Alberto Boretto, che hanno raccontato agli studenti il lavoro quotidiano dei volontari e l’importanza di una preparazione adeguata nelle situazioni di emergenza. 

La conferenza ha toccato temi concreti e vicini alla vita di tutti: dagli attacchi di panico alle fratture, dagli incidenti stradali alle chiamate al numero di emergenza, spiegando passo dopo passo come funziona la macchina  dei soccorsi, dalla segnalazione fino all’arrivo dei mezzi sul posto.

I ragazzi hanno potuto comprendere quanto siano fondamentali la rapidità di intervento e la capacità di mantenere la calma, ma anche il valore del lavoro di squadra e della responsabilità individuale.
Non è mancato un approfondimento sul percorso per diventare volontari, con l’invito a considerare il volontariato non solo come un impegno, ma come una forma concreta di aiuto alla comunità. 

L’iniziativa, seguita con attenzione e partecipazione, ha rappresentato un’occasione di crescita e sensibilizzazione, offrendo agli studenti un contatto diretto con una realtà che spesso rimane dietro le quinte ma che è essenziale per la sicurezza e il benessere di tutti. 

Lunedì 12 gennaio è invece toccato alle classi 5ª A Sia, 5ª B Afm e 5ª E Cat del Denina Pellico Rivoira partecipare a un incontro formativo con due operatori della Croce Verde di Saluzzo. Gli studenti hanno approfondito il corretto uso del 112, il funzionamento della piattaforma FlagMii e le principali procedure da seguire nelle emergenze, tra manovre salvavita, errori da evitare e posizioni corrette da far assumere a un infortunato. 

Gli operatori hanno anche richiamato il valore del volontariato, oggi in calo soprattutto tra i giovani. L’appuntamento è stato infine un’occasione di orientamento, ricordando che la Croce Verde rappresenta una possibile scelta per il Servizio Civile.