Saluzzo: Sopralluogo del Prefetto, poi firma del Protocollo

Accoglienza flessibile

In vista della prossima stagione agricola, la macchina dell’accoglienza per i braccianti africani entra nel vivo. 
Martedì 14 aprile, l’Amministrazione saluzzese riceverà il Prefetto di Cuneo, Mariano Savastano. Il sopralluogo servirà a verificare lo stato di avanzamento dei lavori per la creazione di 52 nuovi posti nelle strutture di accoglienza diffusa, un tassello fondamentale per contrastare il fenomeno del caporalato e degli insediamenti abusivi.

I lavori rientrano nell’ambito del progetto finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) a cui il Comune di Saluzzo, ente capofila del distretto frutticolo, ha aderito per garantire dignità e legalità ai lavoratori stagionali della frutta. 
Il piano, sotto l’egida del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, può contare su un finanziamento complessivo di 1.693.747 euro. Di questi, una prima tranche di 508 mila euro (pari al 30% del totale) è stata erogata nel mese di ottobre scorso. Questo acconto ha permesso l’avvio immediato dei lavori che dovranno essere completati entro il 30 giugno, pena la restituzione dei fondi. 

Oltre all’ampliamento dei posti letto, il nuovo Protocollo d'Intesa che verrà siglato dopo la visita del Prefetto prevede una novità volta a tutelare la continuità del soggiorno dei lavoratori.
Il requisito per accedere all’ospitalità diffusa rimane il possesso di un regolare contratto di lavoro. Da questa stagione, però, si introduce una clausola di flessibilità: il lavoratore che termina un contratto potrà rimanere nella struttura alcuni giorni in più, mentre è alla ricerca di una nuova occupazione.

Questa finestra temporale è pensata per permettere ai braccianti di cercare un nuovo impiego senza finire immediatamente in strada, evitando che la precarietà abitativa diventi il primo passo verso il ritorno negli insediamenti abusivi.

 
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