Sanità: Dibattito tra Calderoni, Damiano e Ravazzi sui ritardi nella realizzazione di alcune opere, tra cui il centro trasfusionale

Botta e risposta sul futuro dell’ospedale

Il futuro della sanità territoriale e lo stato di avanzamento dei cantieri all’ospedale di Saluzzo, tra cui il potenziamento del centro trasfusionale, accendono il dibattito politico. Negli ultimi giorni, uno scambio di lettere aperte tra due esponenti del consiglio comunale e provinciale e il presidente di Officina delle Idee hanno evidenziato, seppur con visioni diverse, le criticità del nosocomio cittadino. Tuttavia, emerge la volontà comune: tutelare il presidio ospedaliero e chi vi lavora.

La discussione nasce dalle considerazioni del consigliere comunale di minoranza Giovanni Damiano in replica alle riflessioni del collega in consiglio regionale, Mauro Calderoni. Nel botta e risposta interviene anche Carlo Ravazzi, attuale presidente dell’Associazione “Officina delle Idee”.

Calderoni precisa che le sue riflessioni critiche non erano rivolte agli operatori sanitari o alla direzione generale dell’Asl Cn1, verso i quali nutre massimo rispetto. Il suo intervento mirava esclusivamente a segnalare ritardi su opere concordate, sottolineando che “è necessario avere il coraggio di dire quando le cose non procedono come previsto”, evitando che siano le comunità locali a pagare il prezzo di criticità regionali.  

Ravazzi (Officina delle Idee) esprime pieno sostegno all’operato del direttore generale dell’Asl Cn1 Giuseppe Guerra e del personale ospedaliero. Ravazzi fa osservare, inoltre, come l’intervento di Damiano sembrasse più una “risposta politica” alle criticità sollevate da Calderoni (come i ritardi sul nuovo centro trasfusionale) piuttosto che una reale analisi tecnica. Nella lettera, Ravazzi smorza i toni della polemica politica, ribadendo che lo scontro non giova alla struttura né al morale degli operatori che garantiscono quotidianamente servizi essenziali per il territorio. 

La notizia completa in edicola sul Corriere di Saluzzo di giovedì 7 maggio. 

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