Saluzzo: Ipotesi di realizzare una struttura recettiva da 20 camere per la villa

Maria Regina sarà hotel?

Si torna a discutere del futuro di Villa Maria Regina, e questa volta l’attenzione si concentra sul caseggiato di pertinenza della storica proprietà religiosa di via Griselda, dove è stata ventilata la possibilità di realizzare un hotel da circa venti stanze.

L’ipotesi è emersa nel corso della commissione urbanistica del 26 maggio, durante l’esame dello schema di atto d’obbligo urbanistico legato alle opere di consolidamento della muratura di sostegno stradale di via Griselda, intervento che il privato si è impegnato a realizzare a parziale scomputo degli oneri di urbanizzazione dovuti per il recupero del fabbricato con cambio di destinazione d’uso in struttura ricettiva. 

L’assemblea ha dato l’ok al documento. Il progetto riguarda il fabbricato accessorio della villa, distinto dal corpo principale che, molto probabilmente, sarà convertito in residenza privata e studio notarile dalla società Claudia Sicurtà. Per il recupero del caseggiato a fini ricettivi sono previsti oneri di urbanizzazione primaria e secondaria. 

Una quota significativa potrà essere compensata attraverso la realizzazione del consolidamento del muro di via Griselda, opera dal valore stimato di 80 mila euro, ritenuta necessaria per la sicurezza del versante e per la funzionalità complessiva dell’intervento. L’ipotesi dell’hotel non è ancora formalizzata in un progetto definitivo, ma è stata citata come scenario possibile nell’ambito del cambio d’uso richiesto. 
 

La notizia completa in edicola sul Corriere di Saluzzo di giovedì 4 giugno.