Sanità: Interventi alla prostata senza bisturi con la nuova Tpla

Urologia d’avanguardia

Una tecnica di ultima generazione detta Tpla (Termoablazione Laser Transperineale) è impiegata dall’urologia dell’ospedale di Savigliano nel trattamento dell’ipertrofia prostatica benigna. L’ospedale cuneese è l’unico in Piemonte, insieme alle Molinette di Torino, a disporre di questa metodica, mininvasiva ed eseguibile in anestesia locale e ipnosi.

I risultati saranno illustrati sabato 27 giugno, ad Aosta, in occasione del convegno regionale dell’associazione Urologi Valle d’Aosta, Piemonte e Liguria, dal dott. Paolo Mondino, attuale direttore sostituto della struttura complessa di Urologia. 

Una rivoluzione terapeutica nata dal gioco di squadra: un anno fa l’associazione Amici dell’Ospedale di Savigliano ha donato il software necessario, mentre l’Asl Cn1 ha garantito la fornitura delle fibre laser. Questo ha permesso ai medici Diego Rosso e Riccardo Rossi di avviare la formazione nei centri specializzati di Firenze e Verona, per poi dare il via ufficiale all’attività operatoria a Savigliano. 

«Dopo aver completato il periodo di formazione, è stata avviata l’attività operatoria anche all’ospedale di Savigliano. La metodica può essere svolta in sala endoscopica di Urologia senza il supporto anestesiologico – spiega Mondino –. Questo comporta il ricovero ambulatoriale del paziente in mattinata e la dimissione nel pomeriggio». 

Il servizio completo in edicola sul Corriere di Saluzzo di giovedì 25 giugno. 

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