Attualità: L'unità specialistica dell'ospedale ha ottenuto la certificazione Gimsi

Riconoscimento alla Sincope unit di Savigliano

La Sincope Unit dell’ospedale SS. Annunziata di Savigliano ha ottenuto la certificazione ufficiale da parte del Gimsi (Gruppo Italiano Multidisciplinare per lo studio della Sincope). Si tratta di un riconoscimento ufficiale che attesta l'eccellenza e l'aderenza agli standard di linee guida internazionali della struttura medica specializzata nella diagnosi e nel trattamento dei pazienti affetti da sincope e perdite di coscienza transitorie. L'assegnazione è avvenuta nell'ambito del congresso medico "Place", dedicato alle innovazioni cardiovascolari, che si è tenuto a Roma dal 25 al 27 giugno.

In tutto il Piemonte, ad oggi, solo tre ospedali possono fregiarsi di questo riconoscimento. Insieme al SS. Annunziata di Savigliano, figurano infatti solo il San Giovanni Bosco di Torino e il Santo Spirito di Casale Monferrato.

La certificazione non arriva per caso, ma è il frutto di un percorso strutturato nel tempo. Grazie al supporto della Direzione Generale e di Presidio, l'ospedale ha attivato corsie accelerate per consulenze ed esami specialistici, pensate appositamente per i pazienti che si presentano al Dea (Pronto Soccorso) con episodi di sincope (la perdita improvvisa e temporanea di coscienza).
Fondamentale è stato anche il ruolo del terzo settore: l'associazione “Cuore in Mente Aps” ha, infatti, donato un'innovativa apparecchiatura per il monitoraggio pressorio non invasivo battito-battito. Questa donazione ha permesso di completare l'offerta clinica, che oggi spazia dalle procedure diagnostiche fino alle terapie, anche di tipo invasivo.

«Oggi la Sincope Unit di Savigliano è gestita da uno staff medico, di cui è responsabile la dottoressa Letizia Valeri, e infermieristico della Cardiologia» spiega il dottor Michele de Benedictis, direttore del dipartimento Medico Specialistico dell’Asl Cn1 e della Cardiologia di Savigliano.
«Il nostro obiettivo è affrontare in modo integrato e coordinato il problema clinico della sincope. Ci avvaliamo della collaborazione di medici di altri dipartimenti, nel pieno rispetto della trasversalità delle cure. Questo ci permette di ottimizzare la scelta degli esami, aumentandone l'appropriatezza e riducendo drasticamente i tempi di attesa grazie a percorsi facilitati».
«La certificazione Gimsi – conclude il dr. de Benedictis – dimostra concretamente come la collaborazione tra strutture aziendali e associazioni consenta di offrire ai cittadini percorsi diagnostico-terapeutici più efficaci, efficienti e vicini a casa».

Nella foto l'équipe della Sincope Unit di Savigliano