Saluzzo: L’imponente lavoro dell’Associazione saluzzese Ratatoj, con indagini e iniziative concrete

Il Magda Olivero è a trazione ecologica

Il Cinema Teatro Magda Olivero non è soltanto un centro culturale importante del saluzzese, forte delle sue oltre ventimila presenze all'anno, ma si trasforma in un laboratorio d'avanguardia per la transizione ecologica nella provincia di Cuneo. 
Merito dell'associazione Ratatoj, che ha scelto di misurare scientificamente l'impatto ambientale delle proprie attività per guidare un cambiamento concreto e condiviso con la cittadinanza. Tutto è partito da una domanda apparentemente semplice: “Quanto pesa, in chilogrammi di anidride carbonica, una serata trascorsa a teatro?”. 

Per rispondere, Ratatoj ha avviato un percorso metodico avvalendosi del supporto di Robin Wood, un'organizzazione specializzata nel calcolo della carbon footprint. I lavori di monitoraggio hanno preso il via nel 2024, rivelando che il riscaldamento a gas naturale del teatro genera circa 32,5 tonnellate di CO2 equivalente all'anno, a cui si sommano altre 8,7 tonnellate prodotte dal consumo di energia elettrica e 123.000 litri d'acqua consumati. 

Nel 2025 l'indagine ha compiuto un salto di qualità, rivolgendo l'attenzione alle abitudini di viaggio degli spettatori e portando alla luce dati sorprendenti. Incrociando le risposte di 634 questionari, Ratatoj ha stimato l'impatto reale della mobilità legata agli eventi: se il 27,6% del pubblico raggiunge il teatro a piedi o in bicicletta e un 11% preferisce mezzi a basso impatto, la modalità più diffusa resta l'auto a benzina (34%), con una media di appena due persone a bordo. Questo comportamento si traduce in un impatto stimato tra le 27,6 e le 46,4 tonnellate di CO2 all'anno. Si tratta di un dato che accende una riflessione fondamentale, dimostrando che la somma delle emissioni dovute agli spostamenti del pubblico è pari e spesso superiore ai consumi energetici interni. 

In altre parole, il maggiore impatto ecologico di uno spazio culturale non si genera “dentro le mura”, ma è legato alle scelte di viaggio della comunità, con notevoli differenze a seconda degli appuntamenti: i concerti, attirando persone da fuori, assorbono oltre il 40% delle emissioni, mentre teatro e cinema hanno un respiro decisamente più locale e a minor impatto. 

I dati raccolti non sono rimasti semplici statistiche, ma hanno portato alla creazione di un Board sostenibilità un'eccezione virtuosa in un panorama nazionale dove solo il 21% delle organizzazioni culturali ha attivato un team dedicato all'ambiente e appena il 2% dispone di una figura specificamente incaricata della sostenibilità. 
 
Il servizio in edicola sul Corriere di Saluzzo di giovedì 30 luglio 

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