Chiesa: Il sacerdote salesiano aveva 98 anni: era stato confessore al Santuario di Valmala

L’addio a don Albino Ronco

Nella giornata di ieri, martedì 4 agosto, è giunta la notizia della scomparsa di don Albino Ronco, deceduto a Roma all’età di 98 anni. Originario di Buttigliera d’Asti, entrò giovanissimo nella Congregazione Salesiana. Dopo gli studi e la formazione accademica, venne ordinato sacerdote nella Basilica del Sacro Cuore di Gesù a Roma nel 1957. 

Don Albino era particolarmente conosciuto in tutto il saluzzese per essere stato un assiduo frequentatore del Santuario di Valmala fin dalla fine degli anni Novanta. Finché la salute glielo ha permesso si è infatti recato ogni estate al santuario mariano dove collaborava nell’accoglienza dei pellegrini, nelle confessioni e nella celebrazione delle messe. Era anche conosciuto nella comunità di Rossana, dove conobbe l’ex rettore del santuario don Paolo Gerardi e dove il fratello Piero aveva una casa in borgata Arnolfo. 

Nel mondo accademico romano, don Albino era invece conosciuto per essere stato docente di Psicologia al Pontificio Ateneo Salesiano dal 1958 al 1998. Nel 1998 ricevette il titolo di professore emerito della Facoltà di Scienze dell’Educazione. Dal 1990 al 1999 fu vicario della Comunità Don Bosco di Roma e dal 2000 al 2011 ricoprì l’incarico di economo. Dal 2012 continuò il proprio ministero come confessore e direttore spirituale, diventando un punto di riferimento per numerosi salesiani, Figlie di Maria Ausiliatrice e membri della Famiglia Salesiana. 

Il funerale è stato celebrato oggi, mercoledì 5 agosto, nella Cappella “Gesù Maestro” dell’Università Pontificia Salesiana di Roma.