Saluzzo: Dal 23 ottobre al marzo 2027, a cura di Fondazione Artea. Al Filatoio di Caraglio c'è Marc Riboud

"Dentro la storia": Robert Capa in mostra in Castiglia

“Dentro la storia” con Robert Capa, in Castiglia. 
Mostre in dialogo, a Saluzzo e Caraglio, con Fondazione Artea: quest’anno i protagonisti assoluti sono Robert Capa e Marc Riboud. 

La rassegna fotografica, quest’anno, segue il lavoro di due protagonisti indiscussi della fotografia del XX secolo: “Gli scatti più significativi dei due fotogiornalisti di Magnum Photos saranno al centro del nuovo doppio progetto espositivo che Fondazione Artea realizza in collaborazione con i Comuni di Caraglio e Saluzzo, articolato in due mostre inedite al Filatoio di Caraglio e alla Castiglia di Saluzzo, due luoghi simbolo del patrimonio architettonico cuneese e piemontese” scrivono da Artea. 

La mostra con gli scatti di Robert Capa, in Castiglia a Saluzzo, aprirà le proprie porte venerdì 23 ottobre, fino al 29 marzo 2027: 100 fotografie per “Dentro la storia”, in un percorso curato da Monica Poggi e realizzato in collaborazione con l’International Center of Photography (ICP) di New York.

“Verso il mondo”, invece, sarà inaugurata al Filatoio di Caraglio con un giorno d’anticipo, giovedì 22 ottobre, per poi accogliere i visitatori fino alla stessa data, il 29 marzo 2027; l’esposizione su Marc Riboud è curata da Gabriel e Chantal Bauret in collaborazione con Lorène Durret. 

“Il progetto – spiegano gli organizzatori – mette in relazione due grandi protagonisti della fotografia e due luoghi fortemente identitari del territorio, proseguendo il percorso di valorizzazione del patrimonio culturale della provincia di Cuneo attraverso i linguaggi della contemporaneità. Concepite per dialogare tra loro, le due esposizioni offrono espressioni diverse del Novecento, un secolo attraversato dalla continua tensione fra caos e ordine, conflitto e ricostruzione, grandi avvenimenti storici e vita quotidiana. Due modi diversi di stare di fronte alla realtà e di raccontarne le trasformazioni: Riboud attraverso il viaggio, l’osservazione delle persone, dei gesti, del lavoro e delle società incontrate nel corso di oltre cinquant’anni di attività, Capa con la prossimità all’evento e alla storia nel suo accadere”. 

 

La notizia completa è in edicola sul Corriere di Saluzzo di giovedì 1 ottobre
 
Seguici sui nostri canali Facebook, Instagram e Whatsapp