Saluzzo: L'opera partecipata, a cura di Stefano Fiorina, sotto l'egida di WoodViso

Il Tavolo delle Meraviglie prende vita: arte e comunità in dialogo

Il Tavolo delle Meraviglie prende vita: arte e comunità in dialogo, a Castellar. 

È stata inaugurata questo pomeriggio, lunedì 5 ottobre, l’opera d’arte partecipata a cura dell’artista Stefano Fiorina che, dalla scorsa settimana, ha coinvolto abitanti del borgo, volontari e curiosi nella costruzione di un’area che intreccia socialità, creatività e divertimento. Quale momento inaugurale più adatto di una merenda condivisa, con bambini, ragazzi e partecipanti al progetto?

Lo spunto, ci racconta Fiorina, «è arrivato pensando alle feste di paese – racconta, intervistato dal nostro giornale –: ci sono zone per sedersi e chiacchierare, o giocare a carte, aree per le biglie o il ping pong, un golf artigianale. Tutto realizzato con materiale riciclato e di recupero, e soprattutto con l’aiuto di tutti quelli che sono passati a trovarci in queste giornate di lavoro». 

Il progetto, nell’ambito di WoodViso e «nato su un A4» spiegano i rappresentanti della Fondazione Bertoni, si è allargato, andando ad occupare l’intero piano terra dell’ala coperta di Castellar. 
 

La notizia completa e l’intervista in edicola sul Corriere di Saluzzo di giovedì 8 ottobre

Seguici sui nostri canali
 Facebook, Instagram e Whatsapp