Saluzzo: Summit: si lavora su turismo e cooperazione, intanto le risorse Fosmit diminuiscono

Terre alte: irrisolto il nodo servizi

«Abbiamo davvero bisogno di far vivere la montagna 365 giorni l’anno: la nostra gente le terre alte deve abitarle, e il tema dei servizi è il primo grande nodo». Così Joseph Meineri, direttore generale di Confartigianato Imprese Cuneo.
In questo senso preoccupa la riduzione delle risorse Fosmit destinate alle Regioni per le annualità 2025 e 2026: 156 milioni di euro totali, a fronte dei 100 milioni annui del 2022, e dei 200 milioni annui per 2023 e 2024. I territori lavorano, ma le risorse calano. 

«Posso aprire una panetteria in alta montagna, ma poi deve esserci un flusso di persone che mi permetta di stare aperto. Posso andare a vivere in quota, ma devo avere la scuola e servizi che sostengano una famiglia» ha proseguito Meineri, durante il convegno “Territori che attraggono: cultura, identità e cooperazione per il turismo”, introdotto dal sindaco Franco Demaria, giovedì 1 ottobre. 
Un appuntamento che, mettendo in dialogo Italia e Francia, guidati dal motto “Un territorio, zero confini”, ha puntato lo sguardo in particolare sul settore turistico delle Terre del Monviso. 

Accoglienza, agroalimentare e sport, secondo l’assessore regionale Paolo Bongioanni, gli snodi essenziali per proseguire il lavoro: tra i punti di forza del Piemonte, l’eterogeneità di proposte e scenari. «Quello di Terres è un esempio virtuoso, ricco di potenzialità» ha dichiarato, ventilando poi un maggiore supporto da parte della Regione, e richiamando «il ruolo essenziale dei presidi montani». 

A confermare il valore della sinergia italo-francese, Michel Mouront, presidente della Comunità dei Comuni Guillestrois-Queyras e Christine Maxime, vicepresidente della Communauté de Communes de Serre-Ponçon. 

Gabriella Giordano (Atl Cuneese) punta lo sguardo sulla forza dei progetti Alcotra: una dozzina circa, quelli a cui l’Atl ha aderito nell’arco di vent’anni. «Abbiamo creduto in questo territorio transfrontaliero, sempre visto come “macroregione” – ha spiegato –. Le terre del sud del Piemonte hanno costruito rapporti molto stretti innanzitutto con la Francia, ma anche con la Liguria». Tra le novità targate Atl: un percorso accessibile a persone cieche e sorde, lungo “La routo” della transumanza, dalla Valle Stura fino ad Arles; e un tour sostenibile, in treno, con accompagnamento digitale tramite codici Qr. Mariano Rabino (Atl Langhe, Roero e Monferrato) evidenzia le potenzialità di siti quali il Buco di Viso, con sguardo privilegiato all’industria della neve, che però deve scendere a patti con la crisi climatica. 

A intervenire durante l’incontro, nell’ambito di Terres Monviso +Attra(c)tive (che vede il Comune di Saluzzo quale capofila), anche Daniela Bianco (Atl); Mauro Carbone, Ivan Stomeo (La Notte della Taranta), Andrea Borchi (Tuscany Trail) e Simone Brogioni e Cristina Murgia (Lavaredo Ultra Trail). 

Il Summit si inserisce nel quadro dei progetti Piter+ Terres Monviso, nella programmazione 2021-2027. Il convegno è stato anticipato, mercoledì 30 settembre, da una giornata di confronto e tavoli di lavoro.
a. gr.