Saluzzo/Caraglio: Giovedì 22 ottobre, alle 18 in Castiglia, l’inaugurazione della mostra su Capa

Foto d’autore, su il sipario

Il Novecento, secolo sospeso tra l’ordine geometrico della quotidianità e il caos dirompente dei conflitti, si specchia negli obiettivi di due maestri della fotografia internazionale: Marc Riboud e Robert Capa. 

Dal prossimo autunno, la Fondazione Artea torna ad agitare la provincia di Cuneo proponendo un raffinato e speculare progetto espositivo, capace di rileggere la grande storia attraverso lo sguardo di due interpreti che a modo loro l’hanno ridefinita.
Al Filatoio di Caraglio, antico setificio seicentesco, aprirà al pubblico giovedì 22 ottobre la retrospettiva “Marc Riboud. Verso il mondo”, curata da Gabriel e Chantal Bauret in collaborazione con Lorène Durret, direttrice dell’Associazione Les amis de Marc Riboud, sotto la supervisione di Catherine Riboud Chaine, moglie del fotografo. 

A dieci anni dalla scomparsa del fotografo di Magnum Photos, l’Italia gli dedica un omaggio doveroso, un viaggio cronologico e geografico che riunisce 180 fotografie provenienti dal Musée Guimet di Parigi, dove la Cina assume un ruolo centrale. Lo stile di Riboud si distingue per una pazienza quasi sacrale, il suo sguardo non forza mai la realtà, ma attende il gesto, la postura, la geometria perfetta delle linee. In un affascinante cammino poetico, le immagini dedicate al mondo del lavoro risuonano profondamente negli storici spazi industriali del Filatoio, completate da preziosi provini a contatto, lettere e materiali audiovisivi.

La notizia completa in edicola sul Corriere di Saluzzo di giovedì 15 ottobre

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