Le nuvole parlanti

Lupo Alberto in mostra

Fino al 25 agosto prossimo a Modena, nell’affascinante museo della figurina (palazzo Margherita in corso Canal Grande), è aperta la grande e divertente mostra che celebra i 50 anni di Lupo Alberto, popolarissimo personaggio dei fumetti creato da Silver (Guido Silver) nel 1973 e che è esordito l’anno seguente sul “Corriere dei Ragazzi”.
 «Il titolo della serie doveva essere, secondo me, “La fattoria dei McKenzie”, ma il caporedattore della rivista, Alfredo Castelli, lo cambiò in “Lupo Alberto”  – ricorda Silver – Le prime storie vengono pubblicate come strisce brevi autoconclusive, un formato di matrice americana che si era diffusa in Italia con riviste come “Linus”». 
La striscia di esordio ha come protagonista un gallo, ma già nella seconda ci sono Alberto e Marta mentre Enrico la talpa entra in scena nel numero 14 con la mitica battuta “Ehilà Beppe” rivolto a Lupo Alberto. Sempre nel 1974 iniziano ad essere pubblicate le avventure della fattoria in pagine intere, formato che diverrà abituale per le storie che sono tutt’ora pubblicate nell’albo mensile “Lupo Alberto”, raccolte in volumi, mentre nuove strisce continuano ad essere presentate settimanalmente su “Sorrisi e Canzoni TV” dedicate al mondo dello spettacolo con testi del saluzzese Gianni Audisio (vignettista del “Corriere di Saluzzo”).
«Il lupo è diventato azzurro nelle tavole a colori per un problema di stampa dal 1979 – prosegue Silver – prima era bianco o con sfumature grigie e marroni. Ma è subito piaciuto azzurro al pubblico e allora ho deciso di lasciarlo così».
Alberto è divenuto popolarissimo con il suo microcosmo della fattoria McKenzie nella quale si riflette la nostra società con i suoi ruoli: c’è il toro Krug, la papera Glicerina, il maiale Alcide, il cavallo Lodovico, il gallo Arturo, la gallina svampita Alice… Ma soprattutto c’è lei, Marta, l’eterna fidanzata del lupo ( e già questa idea è fulminante) però il loro rapporto è ostacolato dal cane da guardia della fattoria, il grosso Mosè che randella Alberto che, zitt! zitt!, si intrufola nella fattoria. Personaggi fondamentali ed esilaranti del racconto sono la talpa Enrico con sua moglie Cesira.
Le storie della fattoria McKenzie sono state raccontate in serie di cartoni animati e in trasmissioni radiofoniche di grande successo sino ad arrivare ai social.
La mostra, curata da Francesca Fontana e Lorenzo Respi, è patrocinata dal Comune e dalla Fondazione Modena  con la rassegna di Lucca Comics e la casa editrice Mck. 
L’ingresso costa 6 euro, ridotto a 4, con l’ingresso gratuito il mercoledì.
Info: www.fmav.org