«Quando scatto una fotografia – affermava il fotografo Alfred Eisenstaedt – cerco di catturare non solo l’immagine di una persona o di un evento, ma anche l’essenza di quel momento».
A trent’anni dalla sua morte, CAMERA - Centro Italiano per la Fotografia di Torino prosegue la programmazione estiva con una grande mostra inedita per celebrare il noto fotografo di origini polacche.
La rassegna, visitabile dal 13 giugno al 21 settembre, è curata da Monica Poggi e presenta una selezione di 170 immagini, molte delle quali mai esposte, a partire dai primi scatti nella Germania degli anni Trenta, dove realizzò le inquietanti fotografie ai gerarchi nazisti, tra cui quella celeberrima a Joseph Goebbels. I suoi scatti in mostra ripercorrono tutto l’arco della sua carriera, passando dalla vita vertiginosa degli Stati Uniti del boom economico, al Giappone post-nucleare, fino alle ultime opere realizzate negli anni Ottanta. Eisenstaedt è stato uno dei principali fotografi della rivista “Life”, per la quale ha raccontato il mondo attraverso uno sguardo ironico e poetico, ma da tutti è ricordato come autore della famosa immagine “V-J Day in Times Square”, in cui un marinaio bacia un’infermiera in mezzo a una folla festante a New York, al termine della Seconda Guerra Mondiale.
A ottanta dalla realizzazione del celebre scatto, l’esposizione ripercorre la sua parabola artistica, ed immortala ancora oggi personaggi come Sophia Loren, Marlene Dietrich, Marilyn Monroe, Albert Einstein e J. Robert Oppenheimer.
Lo stile di Eisenstaedt si inserisce nella grande tradizione documentaria americana, ma si arricchisce talvolta di visioni poetiche, che richiamano la pittura dell’Ottocento oppure di arguta ironia, costruita tramite scenari stranianti che richiamano gli espedienti dell’arte surrealista europea.
Altre mostre
Sarà inaugurata martedì 24 giugno, alle ore 18, negli spazi dell’Associazione Fuoco Infinito, in via Carlo Alberto 11P a Torino, la mostra collettiva delle artiste Elisabetta Ajanì e Tiziana Pellerano, dal titolo “Geografie dell’Impercettibile”, curata da Giovanna Rombaldi.
La mostra nasce dall’incontro e dal dialogo silenzioso tra due sensibilità artistiche affini, che da tempo si confrontano attraverso linguaggi visivi intimi e poetici: Ajanì e Pellerano condividono una ricerca profonda sull’essenza delle cose, sull’invisibile che attraversa la materia e sulla capacità dell’arte di farsi spazio di risonanza interiore. Geografie dell’Impercettibile è dunque un invito a varcare la soglia di un universo sospeso, fatto di frammenti, tracce, memorie e intuizioni.
Il percorso espositivo si configura come un’esperienza immersiva e meditativa. Pittura, installazione e materia si combinano in una narrazione visiva che non cerca di spiegare, ma di evocare, suggerendo territori interiori da esplorare con lentezza e attenzione.
Fino al 5 luglio, con ingresso libero, tutti i giorni dalle 16:30 alle 20. Info: lucianopernaci@yahoo.it.
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L’artista saluzzese Anna Valla espone a Milano nella mostra collettiva di poesia visiva “Dal Santandrea alla galleria Clivio 1968-2025”, negli spazi espositivi nella galleria in Foro Buonaparte, 48, a Milano. Insieme al lei si potranno trovare i lavori di: Alessandro Algardi, Elio Mariani, Magdalo Mussio, Lamberto Pignotti, Sarenco, Vincenzo Accame, Jean-Francois Bory, Roberto Comini, Paul De Vree, Ivens Machado, Luciano Ori, Adriano Spatola, Franco Vaccari.
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Il pittore saluzzese Bruno Giuliano ha da poco inaugurato “Profundum. Orizzonti del sacro”, una mostra personale allestita nella chiesa della Confraternita dei Disciplinanti, in Piazza Gauthier n.6, a Martiniana Po. Il paese è noto per aver dato i natali a Netu Borgna, al secolo Giovanni Borgna soprannominato Netu o Netto, ivi nato nel 1854 e scomparso nel 1902 all’età di 47 anni, a causa di una polmonite. La mostra rientra negli eventi della rassegna firmata da GrandArte “OMG - I Confini del Sacro” ed è organizzata in collaborazione con l’Associazione Culturale Giovanni “Netu” Borgna e il Comune di Martiniana Po. Fino al 6 luglio con orari: il sabato dalle 16.30 alle 18 e la domenica dalle 9.30 alle 12 e dalle 16.30 alle 18.