Saluzzo/Verzuolo: Studenti a confronto con i Carabinieri su prevenzione e legalità

Droghe, lezione in classe

Parlare di droghe a scuola significa affrontare uno dei nodi più urgenti della società contemporanea. Lunedì 17 novembre gli studenti delle prime e seconde dell’indirizzo Elettrotecnica e Informatica dell’Itis Rivoira di Verzuolo, sede del Denina Pellico Rivoira, hanno partecipato a un incontro speciale inserito nel percorso di Educazione civica. 

A guidare la mattinata sono stati il maggiore Davide Basso, comandante della Compagnia di Saluzzo, e il luogotenente Roberto Besante, responsabile della Stazione di Verzuolo. 
Il tema affrontato è stato quello delle sostanze stupefacenti, con un taglio divulgativo e diretto. Gli ufficiali hanno presentato agli studenti un quadro ampio del problema delle dipendenze, soffermandosi sugli effetti che le droghe producono sul corpo e sulla mente, ma anche sulle modalità con cui vengono prodotte e immesse sul mercato. 

È stato spiegato come i traffici illegali riescano a modificarsi con rapidità seguendo l’evoluzione tecnologica e le nuove richieste dei consumatori.  
Durante l’incontro non sono mancati riferimenti alle conseguenze giuridiche legate al consumo, alla detenzione e allo spaccio. Gli interventi hanno riportato episodi concreti tratti dall’esperienza quotidiana delle forze dell’ordine, rendendo più immediata la comprensione dei rischi. 

«È fondamentale capire che ogni scelta ha ricadute non solo sulla salute ma anche sulla vita sociale e legale» ha sottolineato il Comandante.  
Un momento particolarmente rilevante è stato dedicato alle cosiddette nuove droghe, nate spesso in ambito medico-sperimentale e poi finite in circuiti clandestini. 

Basso ha chiarito come la continua trasformazione chimica di queste sostanze renda più difficile il lavoro investigativo e aumenti i pericoli per i giovani, che spesso non conoscono la reale composizione di ciò che assumono.  
La mattinata si è chiusa con un dialogo aperto tra studenti e relatori. I ragazzi hanno posto domande, espresso curiosità e cercato chiarimenti, dimostrando attenzione e partecipazione. L’iniziativa ha offerto strumenti utili per sviluppare maggiore consapevolezza e senso di responsabilità, ribadendo quanto sia preziosa la collaborazione tra istituti scolastici e forze dell’ordine nei percorsi di prevenzione.