I ragazzi leggono di Mara Dompè

C’è posta per Mostro

È una notte buia e tempestosa, una di quelle notti che potrebbero spaventare un qualsiasi bambino pauroso. Ma Sofia non è una qualsiasi bambina paurosa, figuriamoci! Non ha paura neppure del Mostro che, chiaramente, vive sotto il suo letto. Sa benissimo che un Mostro abita lì sotto perché lo sente respirare. E questa non è una situazione che è disposta a tollerare. Passa quindi subito all’azione: scrive una lettera di avvertimento al Mostro, intimandogli di andarsene subito o sarà costretta a chiamare la Mostropolizia. 
È questo l’inizio di un simpaticissimo scambio di lettere tra una bambina intraprendente e un Mostro tutto da scoprire. (Mostro, tra l’altro, non abita nemmeno più sotto il suo letto: quel posto, infatti, è ormai occupato stabilmente dal Gorilla). 
In un fitto andirivieni di rapide missive (dapprima più secche, man mano sempre più affettuose), che la bambina scrive su una carta da lettere floreale e a cui Mostro risponde su strappi di carta igienica, i due si punzecchiano, si interrogano, si raccontano, fanno amicizia. 
Una storia buffa e divertente raccontata dall’autrice irlandese Patricia Forde e illustrata dalle irresistibili tavole della britannica Sarah Warburton.
  
Patricia Forde, 
C’è posta per Mostro, 
illustrazioni di Sarah Warburton, 
Emme Edizioni, 
14,90 euro.