Scuola: Settimana Erasmus in Normandia per i ragazzi della scuole media

Rosa Bianca, viaggio europeo

L’esperienza Erasmus+ ha portato ancora una volta l’Istituto Comprensivo di Saluzzo oltre i confini nazionali: questa volta la destinazione è stata la Normandia, dove un gruppo di venti studenti della 2ª e 3ª della Rosa Bianca ha trascorso un’intera settimana, dal 4 al 10 maggio, partecipando a un’intensa mobilità formativa a Isigny‑sur‑Mer. 

Il viaggio rientrava nel progetto europeo eTwinning Gender, Roots, Society: Fight 4 Equity, dedicato al contrasto degli stereotipi e alla promozione dell’equità sociale, etnica e di genere, percorso che gli alunni portano avanti all’interno dello Europe Club della scuola sotto la guida degli insegnanti Daniela Fraire, Mattia Giusiano e Carola Guzzi. 

Durante il soggiorno, i ragazzi hanno lavorato alla realizzazione di una campagna di pubblicità progresso, costruita attraverso slogan, immagini e brevi video pensati per smontare i pregiudizi più diffusi.
Per farlo hanno utilizzato tecniche professionali, dal montaggio digitale al green screen, confrontandosi con coetanei francesi e con gli studenti degli istituti partner di Burjassot, in Spagna, e di Città di Castello, in Umbria, collegati a distanza.

Il progetto ha permesso loro di sperimentare linguaggi nuovi e di misurarsi con temi complessi, affrontati con uno sguardo europeo e condiviso. Accanto alle attività scolastiche, il gruppo ha avuto l’occasione di conoscere alcuni dei luoghi simbolo della Normandia. La visita a Mont Saint‑Michel, alle spiagge dello sbarco del D‑Day e al Cimitero Americano – raggiunto proprio nel giorno della Festa della Vittoria, che in Francia ricorda la fine della Seconda guerra mondiale – ha offerto agli studenti un contatto diretto con la storia, trasformando il viaggio in un’esperienza di memoria viva e consapevole. 

Gli alunni sono stati ospitati da famiglie francesi, immergendosi nella quotidianità locale e confrontandosi con una cultura diversa per lingua, abitudini e tradizioni, anche gastronomiche. L’esperienza è stata percepita dai ragazzi come formativa. 
Gli insegnanti hanno sottolineato che la vita in famiglia ha favorito la nascita di legami destinati a durare oltre il progetto, contribuendo alla crescita di futuri cittadini europei. Il momento dei saluti ha confermato la forza di queste relazioni: tra abbracci, lacrime e promesse di rivedersi, la settimana in Normandia si è chiusa lasciando nei ragazzi un segno profondo, fatto di amicizie nuove, scoperte e consapevolezze che vanno ben oltre il viaggio.
 
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