Via che vai di Anna Maria Faloppa

Via Corrado Segre

Ai primi del 1900, alle spalle dell’antico ghetto israelitico, istituito nel 1705 lungo l’attuale via Deportati ebrei, è ancora tutta campagna, comprese le notevoli proprietà del finanziere torinese Emanuele Segre. Il coltivo si estende fin oltre l’Ospedale lungo la riva del Rio Torto ed è interrotto solo dal recente edificio dell’Asilo Regina Margherita (1901).
Poi, nel primo dopoguerra si inizia a espropriare ed edificare ed ecco realizzarsi via Piave (1921/25), nonché piazza Dante (1923). La riqualificazione dell’area più interna invece risale al 1965, quando vengono costruiti i moduli esagonali delle Scuole Medie, progettati dall’arch. Luigi Arrò e serviti da un apposito segmento di strada aperto all’angolo di piazza Dante.
Già l’11 settembre di quell’anno il Consiglio comunale intitola la nuova strada via Corrado Segre - matematico (Saluzzo, 20.08.1863 - Torino,18.05.1924), omaggiando il figlio di Estella De Benedetti e di Abramo, industriale della seta trasferitosi a Torino nel 1870.
Matematico dalla precoce genialità, Segre si laurea con lode non ancora ventenne, nonostante lo scandalo seguito alla rovina economica e al suicidio del padre, e pochi anni dopo ottiene la docenza di Geometria Superiore all’Università di Torino, dove resterà fino alla morte. è considerato uno dei fondatori della scuola geometrica italiana per gli studi di geometria iperspaziale, algebrica e differenziale, determinanti per caratterizzare e dare impulso a una scuola di grandissima importanza anche internazionale.
I biografi ne ricordano anche la vita tranquilla, equamente divisa tra la famiglia, l’insegnamento e la ricerca e trascorsa interamente a Torino. Nel centenario della nascita, i suoi scritti, che uniscono al rigore e alla geniale intuizione la semplicità e la limpidezza dell’esposizione, sono stati ripubblicati dall’Unione matematica italiana nei quattro volumi delle Opere (Roma, ed. Cremonese, 1957/63), mentre l’Università di Torino gli ha intitolato l’Istituto di Geometria.