Saluzzo: Costituzione ai diciottenni, dopo l'intitolazione alle 21 Madri Costituenti dei giardini di via Matteo Olivero

Festa della Repubblica: Fatima Zahra El Maliani emoziona il pubblico saluzzese

«Quel voto del 1946 è stato, a tutti gli effetti, la nostra seconda Liberazione: quel giorno, è nato il cammino della parità tra uomini e donne». Con queste parole, il sindaco Franco Demaria saluta la folta platea che, in occasione della Festa della Repubblica, questa mattina martedì 2 giugno, ha colorato Salita al Castello. 
«Affezionatevi alla politica – ha proseguito –, che non è quella delle urla e dello scontro, ma quella delle tante persone, anche giovani, che vogliono il bene della propria città, del territorio, dell’Italia e del mondo». 

A precedere la consegna, come da tradizione, della Costituzione ai diciottenni saluzzesi, è l’intervento di Fatima Zahra El Maliani, attivista e già Cavaliere all’Ordine del Merito della Repubblica Italiana: le sue parole, rivolte in particolar modo ai giovani, hanno commosso ed emozionato la platea. 

«Chiedetevi chi siete e da dove venite, non parlo solo di geografia, ma di idee, percorsi e sacrifici, riconoscete e ricordatevi ogni piccolo dettaglio che vi ha portati ad essere ciò che siete – ha sottolineato –. Siamo una delle generazioni più discusse, studiate. Essere qui, oggi, è un’emozione: un riconoscimento e un contributo, che ha il sapore del voto. L’Italia che vogliamo, ricordate, è quella che portiamo nel cuore tutti i giorni». 

A seguire, la premiazione di studentesse e studenti meritevoli, diplomatisi con 100 e Lode lo scorso giugno; e la consegna del premio a cura del club Zonta, “Young Women in Leadership Award”, a Sofia Mercuri. Ad aprire la mattinata, l'intitolazione alle 21 Madri Costituenti dei giardini di via Matteo Olivero. 
 

Il servizio completo, e l’intervista a Fatima Zahra El Maliani, sul Corriere di Saluzzo di giovedì 4 giugno.