Saluzzo: Dal 1° luglio Itur subentra nella Porta di Valle

Turismo a gestione unica

È Itur ad aggiudicarsi il bando per la gestione integrata dei servizi culturali e turistici della Città di Saluzzo. 
A partire dal 1° luglio 2026, sino al 30 giugno 2031, la società con sede a Mondovì e già attiva a Saluzzo negli ultimi cinque anni (dal 1° luglio 2020), torna a prendere in mano il comparto turistico-culturale (con determinazione n. 807 del 19 maggio 2026), per i prossimi cinque anni, con diverse novità.

Dal 1° luglio, nella gestione di Itur rientrerà infatti anche la Porta di Valle e Ufficio turistico di piazza Buttini (fino al 30 giugno gestito da Insite Tours, ndr), che andrà a sommarsi all’intero “blocco” di beni culturali, che comprende la Castiglia e i suoi musei, Casa Cavassa, Casa Pellico, l’Antico Palazzo Comunale e la Torre Civica, l’Archivio Storico e la biblioteca civica Lidia Beccaria Rolfi, con la segreteria di rassegne quale Il tempo Ritrovato e il conseguente dialogo con le realtà già attive al Quartiere. 

Il contratto, misto di appalto e concessione, con azioni a rischio d’impresa, prevede un costo da parte del Comune di 1.580.500 euro, più Iva per i cinque anni, oltre a 6 mila euro (più Iva) di oneri di sicurezza; gli incassi di biglietterie, bookshop e delle visite copriranno una parte delle spese del personale. La gestione di Itur prevede, per i prossimi cinque anni, un piano di valorizzazione e promozione turistica di ampio respiro: «su tre livelli – conferma l’assessora a Turismo e Cultura, Attilia Gullino –: quello territoriale, di coordinamento con le altre Porte di Valle, nell’ambito di Terres Monviso, di cui Saluzzo è capofila». 
 
La notizia completa in edicola sul Corriere di Saluzzo di giovedì 11 giugno. 

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