Acchiappamostre di Anna Cavallera

La mostra della settimana

Sabato 13 giugno alle ore 17, nella chiesa della Confraternita dei Disciplinati, in piazza Gauthier a Martiniana Po, si terrà l’inaugurazione della mostra “Frammenti di esistenza” dell’artista Germana Eucalipto. L’esposizione, organizzata dall’Associazione Culturale Giovanni “Netu” Borgna, presenta un’importante selezione di sculture, busti, ritratti e opere installative, realizzate dall’artista nel corso del tempo. 
Germana Eucalipto nasce a Sanfront, dove vive e lavora. Il suo percorso artistico vede un inizio nell’esercizio pittorico per poi approdare alla scultura e al modellaggio. Dopo la scuola d’Arte, la fase più formativa della sua attività plastica ha preso forma nel Laboratorio di Oscar Balmas, dove il modellaggio e le conoscenze tecniche della creta hanno trovato le basi l’impagabile cimento tecnico artigianale e per i successivi studi sulla materia e la forma.
La sua attività espositiva inizia nel 1992 fra Cuneo, Torino, Milano, Lecce, Ferrara, Francia, Spagna e varie città italiane. Le sue opere sono presenti presso musei, chiese e collezioni private ed alcune sono state realizzate con l’antica tecnica del bucchero, risalente al Vll sec a.C. 
Scultrice, sensibile interprete di potenti e al contempo aggraziate forme volumetriche, attraverso il suo linguaggio espressivo sembra richiamare gli stilemi del mondo dell’arte classica, resuscitate formule iconografiche di archeologismo e poetiche del frammento.
Nella sua opera più nota, il monumentale e scenografico volto realizzato per l’Anfiteatro dell’Anima di Cervere, la Eucalipto evoca la poetica frammentarista di Mitoraj. Nei suoi lavori il vuoto si carica di energia vitale, tra equilibrate armonie compositive, altorilievi, bassorilievi ed opere a tutto tondo di straordinaria potenza espressiva.
Fino a domenica 29 giugno. Orari: sabato 16:30 - 18; domenica 10:30 - 12 e 16:30 - 18.

Altre mostre
Dal 13 giugno al 25 ottobre il Centro Civico e Culturale di Rittana ospiterà “Place of Illusions”, l’attesa mostra personale di Nicola Bolla inserita all’interno della rassegna “La bellezza per nuove visioni”, la grande festa dedicata all’arte. L’inaugurazione ufficiale si terrà sabato 13 giugno alle ore 11, aprendo le porte a un percorso espositivo che promette di incantare, stupire e far riflettere il pubblico.
Nicola Bolla, nato a Saluzzo nel 1963 e attivo a Torino, vanta una ricca carriera internazionale con esposizioni a New York, Parigi e Pechino, oltre a storiche partecipazioni alla Biennale di Venezia nel 1995 e nel 2009. Figlio d’arte, Bolla ha saputo declinare la lezione classica e barocca del memento mori in una cifra stilistica pop, ironica e dissacrante. Pochi sanno che il suo celebre “Skull” del 1997, un teschio interamente ricoperto di cristalli Swarovski, anticipò di ben dieci anni l’iconico teschio di diamanti di Damien Hirst, conquistando nel tempo collezionisti globali come Calvin Klein e Yoko Ono.
Bolla osserva, studia il passato e fa suo il desiderio di stupire, traducendo la poetica della meraviglia in incanto. Per questo utilizza iperbole metaforiche ed espedienti stilistici come il cristallo che, sostituendo gli specchi barocchi, amplifica e moltiplica gli effetti luministici, esaspera ed ingigantisce le relazioni concettuali.
A Rittana, l’artista mette in scena la sua raffinata abilità espressiva attraverso una serie di sculture tridimensionali create interamente con carte da gioco ritagliate e assemblate. Questo materiale povero, che per sua natura incarna perfettamente il concetto di fragilità, prende la forma di ipnotici mandala geometrici, teschi e animali esotici. Accanto alle sculture si colloca una scelta esclusiva di opere pittoriche realizzate con pigmenti e glitter su carta. Questi dipinti attingono direttamente al repertorio quotidiano dei fumetti e della pubblicità, ricreando atmosfere oniriche, poetiche e sospese dove l’ironia si mescola a una profonda tensione lirica.
Il percorso, arricchito da un catalogo ufficiale curato da Nicolas Ballario, esplora la fuggevolezza dell’esistenza attraverso la serialità. 
La mostra sarà visitabile il sabato e la domenica dalle ore 15:30 alle ore 19, oppure su appuntamento chiamando i numeri telefonici 335.8386669 o 349.5996077.