Saluzzo: Ex Filippi: progetto in anticipo, imprese del territorio protagoniste e una struttura pronta a diventare il nuovo presidio operativo Polstrada

Polizia stradale: avanti tutta con il cantiere

Il cantiere dell’ex Filippi, dove sta prendendo forma la nuova sede della Polizia stradale, continua ad avanzare con un ritmo che lascia prevedere una consegna anticipata rispetto alle scadenze fissate.
L’area, da anni al centro di un ampio programma di recupero urbano avviato dal Comune di Saluzzo, ospita già diverse strutture pubbliche e si prepara ora ad accogliere anche il distaccamento della Stradale, inserito in un più ampio intervento che comprende edifici residenziali e una nuova viabilità. 

La mattinata del 15 giugno ha visto un sopralluogo particolarmente significativo: il sindaco Franco Demaria e il responsabile dell’Ufficio tecnico Flavio Tallone hanno accompagnato nel cantiere il direttore del Servizio tecnico logistico e patrimoniale della Polizia di Stato, Paola Capozzi, insieme ad alcuni tecnici e al comandante del distaccamento saluzzese. L’incontro è servito a fare il punto sull’avanzamento delle opere e a valutare gli aspetti funzionali della futura sede, pensata per offrire ambienti più adeguati alle esigenze operative. 

Il progetto, affidato tramite partenariato pubblico‑privato alla ditta Cosal, guidata dal legale rappresentante Giorgio Camisassi dello studio Sting, si basa su un modello amministrativo che garantisce rapidità esecutiva e sostenibilità economica. 

La nuova struttura, articolata su due piani fuori terra per un totale di 463 metri quadrati, sarà composta da due corpi rettangolari collegati da un vano scala su cui comparirà la scritta “Polizia”. Davanti all’ingresso di via Alessi sorgerà un’area parcheggio, mentre sul retro e su un lato sono previste zone verdi. Camisassi, che coordina progettazione e direzione lavori, ha spiegato che «le strutture del nuovo distaccamento della Stradale sono terminate» e che sono già iniziate le murature interne ed esterne. 

Ha aggiunto che, in assenza di imprevisti, l’edificio potrebbe essere completato con un anticipo di otto o dieci mesi rispetto agli impegni contrattuali, sottolineando il contributo delle imprese del territorio coinvolte nell’opera. Dal sopralluogo è emersa soddisfazione anche da parte della Polizia di Stato. 

Il servizio completo in edicola sul Corriere di Saluzzo di giovedì 25 giugno. 

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