Saluzzo: Dal 16 luglio la Festa della Vita con l’ordinazione di don Denis

Quattro giorni di gioia

Da giovedì 16 a domenica 19 luglio la collina saluzzese ospiterà la 43ª edizione della Festa della Vita organizzata dalla Comunità Cenacolo, incontro mondiale di giovani, genitori e amici dell’opera nata dalla felice intuizione di Madre Elvira.
Accoglienza, preghiera, catechesi, funzioni e momenti di gioia per celebrare il miracolo che ogni giorno si compie da quel 16 luglio 1983, quando nacque la comunità con lo scopo di offrire ai giovani una via d’uscita dalle loro dipendenze attraverso la fede.

Momento clou della Festa 2026 sarà la celebrazione della messa della domenica pomeriggio presieduta dal vescovo mons. Cristiano Bodo nel corso della quale avrà luogo l’ordinazione presbiterale di don Denis Magut. 
Nato in Slovacchia il 21 giugno 1989, don Denis è entrato in comunità a 18 anni ed ha scoperto poco alla volta la sua chiamata alla vita consacrata: sarà il tredicesimo sacerdote della comunità.

Ospiti della Festa della vita, oltre ai sempre presenti padre Pino Isoardi e padre Francesco Peyron, saranno l’arcivescovo Aldo Cavalli, nominato nel 2022 da papa Francesco Visitatore Apostolico per la parrocchia di Medjugorje, e mons. Bernardino Giordano vescovo di Grosseto e Pitigliano, Sovana, Orbetello.

Mons. Cavalli celebrerà la messa del venerdì alle 17.30 e terrà la catechesi del sabato mattina alle 10.30. 
Don Berna, com’è conosciuto da tutti a Saluzzo, presiederà la messa del sabato alle 17.30 nel corso della quale alcuni giovani della comunità riceveranno i sacramenti da adulti.

Il programma in questi giorni è in via di definizione e sul prossimo numero del Corriere di Saluzzo ne daremo notizia dettagliata. 

Importante per chi desidera partecipare effettuare l’iscrizione gratuita tramite il sito www.festadellavita.info, arriverà quindi una mail di conferma che permetterà di ritirare il badge una volta arrivati alla Festa. 
Da ricordare che le strade verso San Lorenzo in quei giorni saranno chiuse al traffico (salvo per il passaggio dei residenti della zona) e sarà possibile salire alla casa madre con le apposite navette.

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