Bagnolo: Sabato la fiaccolata, domenica ci sarà anche la fiera

La tradizionale festa dei partigiani a Montoso

Domenica 12 luglio torna a Montoso la tradizionale “Festa dei Partigiani”: un appuntamento che si ripete da circa ottant’anni. Era infatti da poco finita la guerra di Liberazione e forse ancora nell’anno 1945, quando un gruppo di ex partigiani garibaldini che avevano combattuto tra la valle Infernotto e la val Luserna scelse di ritrovarsi annualmente a Montoso per una giornata di amicizia e di ricordo dei compagni di lotta e dei tanti civili che, tra il settembre 1943 e l’aprile 1945, rimasero vittime di eccidi, rappresaglie o fucilazioni. 
Furono sempre loro, “i Partigiani di Montoso” a promuovere: la costruzione del monumento, inaugurato nel 1952, sulle cui pareti sono incisi i nomi di oltre quattrocento caduti per la libertà di tutto il circondario; l’erezione del faro dei Rododendri nel 1964 ed infine la costituzione, insieme alle amministrazioni comunali della zona, del Comitato Intercomunale per la valorizzazione della Resistenza del Montoso. È infatti il Comitato Intercomunale, costituito dai comuni di: Bagnolo P.te, Barge, Bibiana, Bricherasio, Campiglione Fenile, Cavour, Garzigliana, Luserna S. Giovanni, Lusernetta, Villafranca P.te, dall’A.N.P.I. provinciale di Cuneo e Torino, dal Comitato Provinciale di Cuneo dell’Associazione Famiglie dei Caduti e Dispersi in Guerra e dall’Associazione Bricco Pelata, a portare avanti, ora, l’organizzazione di questa cerimonia commemorativa ed i progetti didattici nelle scuole che, per anni, hanno visto in prima linea gli ex partigiani, di cui Maria Airaudo, che il prossimo mese di ottobre taglierà il traguardo dei 102 anni, è l’ultima superstite.

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