Brondello: Il ritardo nella discussione del consuntivo fa esplodere la polemica in aula

Bilancio approvato a luglio

Tensioni nel consiglio comunale del 13 luglio, in una seduta che ha messo a nudo fragilità amministrative e i difficili rapporti con le minoranze decise a contestare apertamente il ritardo nell’approvazione del rendiconto finanziario 2025.

La funzionaria comunale Paola Isoardi ha aperto la serata, illustrando il documento, spiegando che il rendiconto si chiude in attivo nonostante i vincoli di bilancio. Ha evidenziato i principali movimenti dei residui: tra gli attivi sono stati eliminati 18.500 euro di crediti per affitti comunali, emersi dopo un sondaggio che ha verificato come alcuni inquilini non avessero mai pagato. 

Nei residui passivi sono stati eliminati 4.500 euro relativi a un trasferimento all’Unione per spese del personale, risultato più alto del dovuto, e 2.000 euro dal trasferimento al consorzio Csea. Isoardi ha inoltre segnalato una diminuzione dei crediti di dubbia esigibilità per 11 mila euro.

Il risultato complessivo è un avanzo di amministrazione di 236 mila euro: 110.200 euro di parte accantonata, 85 mila euro di parte vincolata da leggi e trasferimenti (di cui 59 mila derivanti da trasferimenti specifici), una quota destinata agli investimenti proveniente dalla vendita di un terreno e 19.057 euro di avanzo libero. Isoardi ha infine precisato che non ci sono debiti fuori bilancio. A quel punto è arrivato l’affondo della minoranza. 

Dora Perotto ha chiesto «il motivo per il quale si approva il consuntivo a luglio», puntando il dito sul ridotto avanzo di amministrazione che a suo dire rifletterebbe una situazione di difficoltà interna. 
Ha aggiunto che il Comune «non ha più funzionari, non ha più il segretario» e che si ricorre spesso al vice segretario «per risparmiare». 


Il servizio completo in edicola sul Corriere di Saluzzo di giovedì 16 luglio 

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